L’ufficialità di Cuadrado, poi via alla fase due del mercato viola

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Manca solo l’ufficialità per considerare Juan Cuadrado un giocatore interamente della Fiorentina. Il primo tassello del mercato viola andrà dunque a breve al suo posto: forse già oggi l’annuncio della società gigliata, in ogni caso il tutto si risolverà entro venerdì sera, termine ultimo per la risoluzione delle compartecipazioni. Le due parti, Fiorentina e Udinese, sono comunque vicinissime, ad un passo dall’accordo. Con il colombiano definitivamente un giocatore della Fiorentina, scatta la fase due del mercato viola. Una fase che prevede diverse sfaccettature, ma che parte da una base ben precisa: con Cuadrado in mano viola, sarà la Fiorentina l’unica società a poter decidere il futuro di JC11. Un giocatore del resto che piace a mezza Europa, anche se finora di offerte sul tavolo viola non se ne sono ancora viste. Le proposte arriveranno, soprattutto se Cuadrado stupirà ancora al Mondiale, ma in ogni caso la Fiorentina si metterà al tavolo delle trattative solo alle sue condizioni.

La volontà ferma di Della Valle, comunque, è quella di tenere il giocatore a Firenze: lo ha ribadito più volte negli ultimi giorni, e quando il patron viola si espone così è difficile che si materializzi il contrario (se ne riparlerebbe, evidentemente, in caso di offerta monstre, sia per la società che per il giocatore). A questo punto, dopo un esborso vicino ai 15 milioni, Pradè e Macia dovranno essere bravi a far rientrare liquidità importante nelle casse viola. Il primo passo sarà quello di riuscire a piazzare adeguatamente i tanti esuberi della rosa viola (da El Hamdaoui a Iakovenko, passando per Romulo, Lazzari e Cassani): giocatori con stipendi elevati (qualcuno sopra il milione di euro), che in tutto potranno portare alla Fiorentina più di 10-12 milioni tra ingaggio risparmiato e costo del cartellino. Dopodiché, andrà valutata anche la partenza di giocatori attualmente in rosa e non indispensabili al progetto-Fiorentina, come Roncaglia e Compper in difesa, ad esempio, più altre situazioni che si potranno verificare in corso di mercato.

L’altro passo, poi, sarà quello di valutare le vere occasioni in uscita. A questo punto risponde il nome di Stefan Savic, che ha mercato all’estero (soprattutto in Inghilterra) e che potrebbe partire per una cifra tra gli 11 ed i 13 milioni di euro. Sarebbe, questa, una bella plusvalenza, visto che il montenegrino arrivò due estati fa nell’operazione-Nastasic con il City. Anche in questo caso nessuna offerta concreta è ancora arrivata in viale Fanti, ma il Tottenham (e non solo) in Inghilterra pressa e non poco. Poi Babacar, altro giocatore che ha richieste, in Italia e non solo: l’attaccante senegalese non sarà inserito nell’affare Cuadrado, ma non è escluso che possa comunque essere ceduto di fronte ad offerta importante o che, nel caso in cui – come sembra – la Fiorentina voglia ancora mantenere il suo cartellino per il futuro, Baba possa essere inserito come contropartita in prestito in operazioni sul mercato italiano, quella duplice con il Cagliari (Astori-Rossettini) su tutte.

Tutti fronti sui quali dovranno essere molto bravi Pradè e Macia, nel vendere al meglio per poi reinvestire sul mercato in entrata. Perché gli obiettivi ci sono, e sono chiari da tempo: arriverà almeno un terzino (Vrsaljko nome sempre più caldo, Santon altro giocatore che piace ma che ha un ingaggio non da poco), si cercherà un centrale di livello europeo (Vermaelen molto difficile, ma il profilo di giocatore è adeguato), più un centrocampista di caratura ed altre operazioni tese a migliorare il livello generale della rosa (il jolly Bonaventura rientra proprio in questo aspetto). Prima, però, servirà vendere, far rientrare almeno parte dell’anticipo di cassa fatto dai Della Valle con l’acquisto di Cuadrado, che sarà perfezionato nelle prossime ore. Senza perdere d’occhio un’altra priorità di casa viola, ovvero quella del rinnovo di Pizarro, in scadenza il prossimo 30 giugno. C’è ottimismo da entrambe le parti, c’è volontà di continuare insieme, ma l’accordo – ed il nero su bianco – andrà trovato entro i prossimi giorni.

Con l’acquisto definitivo di Juan Cuadrado, concludendo, partirà fin da subito un’altra fase del mercato viola, visto che il primo tassello – fondamentale – è andato al proprio posto. Quel tassello che, fino a qualche giorno fa, teneva un po’ in scacco il mercato gigliato. Dai prossimi giorni Pradè e Macia potranno dedicarsi a 360° a tutte le altre operazioni, per regalare a Montella una Fiorentina ancora in grado di competere per i vertici, in Italia ed in Europa.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it