L’undici iniziale, i cambi, il risultato: il paradosso di una stagione in 90 minuti

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NAPOLI-FIORENTINA 20-05-2017. GALASSI SILVANO

L’epilogo di una stagione è, in gran parte, esso stesso lo specchio di una stagione. Per carità, nessuna analogia con l’attesa e il piacere di una nota pubblicità, ma nella notte del San Paolo sono emersi, ancora una volta, ancora più chiari, tutti i limiti e i paradossi di questo anno, difficile e complicato.
Obbiettivo europeo potenzialmente a un punto ma squadra sgonfiata, smarrita, impaurita. Mentalmente assente, come se bisognasse giocare perché contratto lo impone.
Quella sensazione per cui tanto quest’anno un ciclo finisce e va bene così. Sensazione che conoscevamo tutti(società in primis) già da Moena, ma che nessuno ha voluto cambiare.

Negli undici titolari di ieri sera, forse solo tre giocatori sono certi di rimanere anche nella prossima stagione: Vecino Tomovic e Maxi Olivera, per ragioni contrattuali e di obblighi di riscatto.
Il resto è in cerca di nuova sistemazione o in attesa di definizione: Tatarusanu è pronto a salutare, De Maio non verrà riscattato, Gonzalo in settimana si accorderà con la Lazio, Badelj è sul banco delle offerte di mezze squadre, Bernardeschi fa le orecchie sorde sul rinnovo, Ilicic viaggia sull’A1 tra Bergamo e Bologna e Kalinic, forse, aspetta di conoscere la prossima destinazione di Sousa. In più Cristoforo, il cui futuro verrà deciso con Pioli. A patto che si possa valutare da centrocampista e non da esterno di fascia del 4-2-3-1.
Insomma una squadra ai saluti che rendeva impossibile sperare in altri grandi esiti. Tutti con la testa altrove, al di là della litania del “sono professionisti”.

La gestione della gara poi da parte di Sousa è un’altro simbolo di un’annata storica per il numero di reti subite. Cambi così, ultraoffensivi e senza criterio. Giusto per sperimentare, tanto non faceva differenza. Sì perchè questo per il tecnico portoghese è stato l’anno degli esperimenti, del resto a Firenze per onorare il contratto e fare curriculum, per migliorarmi nel più difficile dei campionati e magari farmi vedere da qualcuno.
Obiettivi, zero, tanto meno la volontà di lasciare in alto la squadra.
La sintesi è la prestazione scriteriata, il sorriso sull’uscita a vuoto di Tatarusanu sul terzo gol e una gara vissuta in panchina, lontano dagli occhi, lontano da un cuore che dal Gennaio scorso ha battuto lontano dal viola.Purtroppo chi doveva capire(società e proprietà) non ha capito, non ha voluto capire. La speranza è che si possa imparare dagli errori, non continuare a sguazzarci.

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VIOLASOUL
Ospite
VIOLASOUL

Non comprendo bene l’articolo xchè oltre Tomovic, Olivera e Vecino, ci sono Chiesa, Astori, Sanchez, Saponara, Sportiello, spero Baba e sopratutto Borja. Se Corvo e ADV azzeccano 4-5 giovani tra il ns vivaio e/o altrove ma sopratutto spendono qualche € in + x un difensore, un centrocampista e un attaccante, tutti devon esser però di talento, e fisicamente integri magari meglio se giovani e italiani, allora il prossimo anno avremo una Fiorentina competitiva, anche se solo x il campionato. Sarebbe già un grande risultato ritornare in Europa. FV

Renzo
Ospite
Renzo

Parlava dell’11 titolare

CALENZANO
Tifoso
CALENZANO

Non credo le colpe sia tutte di Sousa, non credo nemmeno ne sia esente, ma Il pesce puzza dalla testa, se te non lavori, fai danno e il tuo datore non ti licenzia ci son 3 possibili scenari: 1 la societa’ ha chiesto all’allenatore di perdere
2 l’allenatore sa cose che se rivelate danneggiano la societa’ e quindi questa accetta tutto
3 la societa’ nemmeno guarda quel che succede

CALENZANO
Tifoso
CALENZANO

Sul terzo gol il orriso ci sta, eran gia un po di partite che non faceva cappellate, era prevedibile

king arthur
Ospite
king arthur

Sicuramente Suosa avra’ le sue colpe,ma ogni domenica gioca con dodici o tredici giocatori decenti,mentre il resto non e’ nemmeno da serie A .Basta guardare chi ha in panca ogni partita.Sono i DV che ancora una volta gli hanno messo a disposizione, per partecipare a tre competizioni, non piu’ di una quindicina di giocatori che siano almeno competitivi.Poi logicamente appena si trova un Borussia , un Sevilla o un Tottenham ,cioe’ squadre di levatura superiore,si fa delle figure vergognose.Il nocciolo dei nostri fallimenti continui e’ che o i DV non sono interessati a fare una squadra competitiva,o quell’omone che e’… Leggi altro »

CALENZANO
Tifoso
CALENZANO

i miei piu sentiti complimenti

Minatore
Ospite
Minatore

Condivido in gran parte l’articolo, ma vorrei fare un appunto. Sousa doveva essere rimandato in Portogallo da molto tempo. Ma da gennaio dell’anno scorso, tifosi e giornalisti, con lamentazioni greche iniziate già prima di gennaio, hanno fornito al portoghese alibi in quantità industriale. Lui aveva il dovere di dare il meglio di se stesso perché era pagato per questo. L’alternativa erano le dimissioni. Quest’anno le cose sono andate ancora peggio. Quest’anno ha remato proprio contro. Sono stati buttati al cesso punti in modo indecente (sicuramente più di 10) che ci avrebbero consentito di partecipare alla E.L. tranquillamente. E avremmo avuto… Leggi altro »

CALENZANO
Tifoso
CALENZANO

se non avere terzini diffilile mettere terzini

VIOLACHEVERE
Tifoso
VIOLACHEVERE

Si piacerebbe anche a me capire perchè Tomovic è fra quelli che rimangono. Mi pare che si sia ampiamente visto che è un giocatore che ha molte lacune.

Peppino
Tifoso
Peppino

Sousa. Un narcisista border line

Peppino
Tifoso
Peppino

Il peggior allenatore della storia della Viola. Conto i giorni che finisca questo strazio.
Tifoso da 56 anni, dall’età di 10, non mi ero mai depresso come quest’anno.

Alfrygag
Tifoso
Alfredo

Da napoletano e tifoso viola da 47 anni, dispiace vedere un simile naufragio. le colpe sono di tutti. da una dirigenza miope e senza mai aver avuto voglia di aprire la borsa. Un allenatore sconsiderato che non ha mai messo in campo la stessa formazione per due partite consecutive. Giocatori demotivati e giunti alla fine di un ciclo. Adesso perderemo l’unico elemento in grado di fare un minimo di differenza: Bernardeschi. L’anno prossimo pur senza impegni europei e se non cambia qualcosa ci aspetta un campionato di media classifica. Alla faccia di chi soffere per questa squadra da quarantasette lunghi… Leggi altro »

Kiniko
Ospite
Kiniko

Tutto già detto, tutto già previsto . Chi lo aveva capito ad Agosto, era bersaglio di scherno. E l’anno prossimo? Tutto già scritto. A questo punto, fate pure l’abbonamento, di certo starete più larghi…

CALENZANO
Tifoso
CALENZANO

comunque i LV han paura di gubbio, occhio che a vender sempre i meglio ci si torna

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