Macchina da guerra in riserva fissa.. e senza nuove idee

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    Suarez milanLA MACCHINA da guerra calcistica si sta trasformando in una macchina da guerricciola, gli avversari hanno capito come si smonta la Fiorentina (pressing sui giocatori fra le linee, blitz anche sui difensori che impostano da dietro, pattugliamento stretto su Kalinic) e quando a Sousa manca qualche protagonista il collettivo si depotenzia sfumando nell’orizzontalità. Coperta corta. Sousa del resto l’ha resa ancora più corta puntando sempre sugli stessi, dal secondo tempo contro l’Empoli in poi.

    ERA IL 22 NOVEMBRE, la Fiorentina ha giocato 11 partite vincendone 4, pareggiandone 3 e perdendone altre 4. Il periodo scintillante sembra un ricordo, la sofferenza è cominciata nel secondo tempo della partita vinta a Palermo e la Lazio ha reso più chiaro il modo in cui può essere depotenziata la Fiorentina. Senza giocatori che saltano l’uomo _ la Fiorentina non ne ha _ il collettivo deve funzionare alla perfezione. Kalinic ha segnato tre reti negli ultimi due mesi e il modo in cui si dibatte con generosità è la conseguenza dell’impoverimento dei contatti. Quando Ilicic non scintilla, è dura trovare marcatori di ricambio. Ci vogliono nuovi giocatori (scontato) e nuove idee da parte di Sousa, che a Milano ha riproposto lo stesso modulo di gioco, sostituendo Badelj con Suarez. La Fiorentina si è messa da sola nei guai aprendosi per concedere subito il gol al Milan e nella circostanza Roncaglia e Tomovic hanno confermato tutti i limiti già noti. Ma dovendo risalire la partita, Sousa pochissimo ha osato per uscire dalla falsariga della stessa inclinazione al gioco che si incendia e nello stesso tempo si ricuce fra le linee. Solita Fiorentina. Rossi negli ultimi 25 minuti e Babacar negli ultimi 7 hanno dimostrato che quello delle alternative in attacco è un problema serio per Sousa. Il gioco ambizioso rischia di arenarsi sulla prevedibilità e dopo 27 partite stagionali, di cui 9 perse, è davvero il caso di cambiare. Domenica contro il Torino sarà out Vecino, squalificato: centrocampo da inventare. Come direbbe Sousa, proprio nelle difficoltà nascono le migliori opportunità. Magari con Tello e Lisandro Lopez sarà più facile essere ottimisti.