Mai vittorie in Germania. Cabala da invertire. Berna fa 23 anni e Kalinic fa 50 in Europa

di La Nazione

1



Viaggio di lavoro a 900 chilometri da Firenze e stasera in sala riunioni _ il Borussia Park _ molte responsabilità cadranno su sulle spalle di Kalinic e Bernardeschi. Nikola giocherà la cinquantesima partita in Europa League, Federico oggi festeggia il compleanno numero 23. Fiorentina senza Chiesa, il postadolescente più decisivo per il campionato italiano. «E’ il giocatore di cui, quando non c’è, sentiamo di più la mancanza»: parole di Davide Astori, che pochi giorni fa nell’intervista alla «Nazione» ha definitivamente spalancato le porte della stima condivisa nello spogliatoio per il giovane esterno d’attacco.
Non c’è Chiesa, e allora? Potrebbe Tello sostenere la fascia destra nel 3-4-2-1 ultimamente frequentato dalla squadra viola? La risposta è: no. Già visto a Verona contro il Chievo, dove Tello è durato un tempo. Ha segnato. Certo, ma quanti problemi poi su quella fascia per Maxi Olivera (nonostante i raddoppi di Borja). Tello è stato sostituito nel secondo tempo, la Fiorentina ha ritrovato più equilibrio.

Con tutto il rispetto abbiamo l’impressione che il Borussia Monchengladbach sia più forte del Chievo, per cui in assenza di Chiesa _ l’unico che sembra poter coprire quella fascia, a parte Bernardeschi _ un’ipotesi di assetto potrebbe essere il 4-3-3, con Tomovic o Sanchez a destra, i due centrali classici (Gonzalo e Astori), con a sinistra Maxi Olivera più arretrato.

A centrocampo Badeli-Vecino più Borja nella sua consueta non-posizione di equilibratore, sulle fasce Bernardeschi e Tello (rispettivamente a destra e sinistra, con una porzione di campo inferiore da coprire rispetto al 3-4-2-1, essendo la fascia protetta da un terzino). Kalinic, ovviamente, al centro dell’attacco. Ipotesi. E quando c’è di mezzo Sousa è sempre meglio non prenderle troppo sul serio.

Bernardeschi nel frattempo si avvia verso un’altra vetrina internazionale avendo alle spalle, rispetto al passato, una credibilità decisamente superiore e anche la capacità di assumersi più responsabilità. A occhio quella di stasera sarà una serata in cui dovranno essere prese molte decisioni giuste in un clima complicato. E la circostanza che oggi l’attaccante viola compia 23 anni aggiunge un ulteriore aspetto simbolico all’impegno nella tana del Borussia.

Fra i dati da ricordare, ce n’è uno sul quale gli statistici hanno insistito parecchio: nella sua storia la Fiorentina non ha mai vinto in trasferta contro una squadra tedesca. La cabala non tira in porta, ma a volte può servire.