Malagò: “Seconde squadre? Ormai ci siamo. A giorni la decisione ufficiale”

6



Giovanni Malagò, presidente del Coni e attuale commissario della Lega Serie A, ha parlato ai microfoni di Sportitalia toccando diversi argomenti: “Il nuovo presidente di Lega Miccichè? Il fatto che un presidente venga eletto all’unanimità la dice tutta, perché è un manager di lungo corso, una persona esperta, una persona sicuramente con capacità importanti ma è anche soprattutto un uomo di sport. Credo sia impressionante il riscontro che ha avuto, secondo me se lo merita tutto. Quanto ci vorrà per vedere le seconde squadre? Penso giorni. Lo so perché ho assistito ad un incontro tra le varie componenti in Federazione, con il commissario. Uscirà un provvedimento che le sdoganerà, un endorsement definitivo con le squadre. Non so se riusciranno a farlo partire già dal prossimo campionato o al massimo tra un anno. Però oramai il discorso è varato. E penso sia una cosa buona per tutti, che aiuta molti ragazzi tesserati di serie A a non essere solo pagati, e a capire se tra questi ce n’è che possa fare bene. Darà anche opportunità al campionato di Lega Pro di valorizzarsi e questo è importante; magari integra qualche posto che si è liberato negli anni per le note vicende di qualche società. I diritti tv? Sono preoccupato per il braccio di ferro tra Sky e Mediapro. Sulla base di quello che è successo, una certezza è venuta meno ed è inutile essere ipocriti. La certezza è che, comunque andasse e ovunque queste partite fossero state trasmesse, c’era comunque un soggetto che garantiva il pagamento. Questo elemento, che non è trascurabile, al momento è saltato. Si ripristinerà questo aspetto? Possibile. Nel frattempo, però, bisogna portare avanti dei correttivi perché non si può rischiare, visto che siamo a 75 giorni dall’inizio del campionato nuovo con tutte le problematiche”.

6
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Biancorossoviola
Tifoso
Biancorossoviola

Un regalo agli odiati squadroni metropolitani. Nel giro di pochi anni Juventus B, Napoli B, Inter B, Milan B e Roma B si installeranno fisse in serie B occupando un quarto della serie cadetta. Le altre poche (perché un Crotone, Chievo, Cagliari, ma anche Genoa, Verona, ecc. non faranno mai le seconde squadre) in C toglieranno pure loro spazio a grandi città le cui squadre già adesso sono in difficoltà (Reggina, Triestina, Vicenza per citarne alcune). Giù le mani da questo sport! Il calcio è di tutti non solo degli squadroni metropolitani!

daroou
Ospite
daroou

Concordo in pieno. Immagino l’affluenza allo stadio per vedere la “Roma B”… In Serie B e C abbiamo tantissime squadre come Lecce, Catania, Perugia, Foggia con grande seguito che non meritano di perdere questa vetrina per far spazio a seconde squadre che non possono nemmeno ambire alla promozione

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Noi e si dura fatica a farne una decente……lo sai con due squadre cosa non combina il corvo!!!!!

contailpelo
Ospite
contailpelo

solita” cosa” italiana doveva essere una soluzione ma non servira’ a niente le seconde squadre devono fare la serie b non la lega pro .esempio bernardeschi cosa avrebbe imparato in un campionato di lega pro? quando lo stesso in prestito fece con il crotone la b con profitto? solita italianata degli ultimi decenni ne giganti ne nani! mai dico mai una decisione forte….

Vins
Ospite
Vins

Meglio di niente..

Mareviola
Tifoso
Maurizio ciolli

Come seconda squadra prenderei la Giuve 🙂

Articolo precedentePrimavera, campionato: alle 15 Torino-Fiorentina, le formazioni ufficiali
Articolo successivoWomen’s: stasera i quarti di Coppa Italia contro Ravenna. Gara secca al Bozzi
CONDIVIDI