Malagò sulla squalifica a Muntari: “Vanno cambiate le regole”

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“Io posso forzare la mano facendo moral suasion e chiedere più buonsenso: errare è umano, perseverare è diabolico. Questo caso deve fare giurisprudenza e cambiare una norma che non è giusta”. Lo dice Giovanni Malagò, commentando la squalifica del calciatore del Pescara Sulley Muntari per aver lasciato il campo a seguito di cori razzisti arrivati dagli spalti dello stadio di Cagliari. “La squalifica la giudico come un classico caso all’italiana – ha chiarito il presidente del Coni – di quelli da studiare all’Università per l’assurdità. Le regole dicono che se un giocatore lascia il campo va squalificato, poi c’è un’interpretazione di un giudice. Forse quelle regole andrebbero cambiate perché se un giocatore ritiene che l’arbitro non stia facendo il suo dovere nel fermare la partita, ci manca solo che oltre il danno ci fosse anche la beffa”. Lo riporta l’Ansa.

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antonio del giglio
Ospite
antonio del giglio

Chi comanda in Italia, può fare ciò che vuole.I cervelli, gli uomini, non esistono più: Ci sono i cellulari!E questo è quel che conta!

Viola 1951
Ospite
Viola 1951

Il sig. Muntari per dare un bel segnale al calcio italiano, doveva abbandonare il campo quando non gli convalidarono il goal contro la giuve dentro di un metro….Oggi sarebbe un eroe.

Potini
Tifoso
Potini

Senza la componente del razzismo? Gli avrebbero dato una squalifica infinita.

VIOLISSIMO
Ospite
VIOLISSIMO

Secondo me le regole sono fatte per essere rispettate, da tutti. Quando un giudice cerca di interpretare una regola invece di osservarla non fa il suo dovere ma cerca solo di aggiustare a modo suo la faccenda distorcendo la regola. A mio parere, nel caso specifico, il giocatore ha fatto bene a parlare all’arbitro (magari non doveva insistere così violentemente) ma non ha fatto bene a lasciare il campo poichè sapeva che incorreva in una sanzione disciplinare che non poteva essere evitata dall’arbitro. Il quale se non l’avesse fatto non avrebbe fatto il suo dovere. Così come il Giudice sportivo.… Leggi altro »

Viola 1951
Ospite
Viola 1951

Se l’arbitro “non fa il suo dovere”…nel fermare le partite ? Molte partite dovrebbero non finire……rigori inventati, fuorigioco chilometrici ” non visti”….ammonizioni a senso unico…..espulsioni mirate…..disparità di giudizi a seconda delle maglie….. il tutto per “trascinare” le solite ai soliti traguardi….. Ma questo dove vive….? Ha mai visto una partita di quelle “giuste”..? Fai festa paladino maga magò…..non intorbidire l’acqua per nascondere il vero marcio di questo gioco……marciume che porta anche a ciò che è successo.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Le regole sono regole, quando l’arbitro le applica va difeso… è quando fa finta di non vedere a favore delle grandi che andrebbe redarguito… ma qui, ora, si vuole far si che il giocatore decida….qui finisce che anche se l’arbitro non ferma il gioco perchè uno è a terra qualche giocatore se ne va per protesta…. è stupefacente quanto si scusi chi sbaglia, perfino chi delinque, ormai…Muntari è andato contro il regolamento, pensa di aver ragione, si prenda la sua squalifica e sia contento di se, si è comportato da uomo……. per quanto riguarda le offese gravi a un giocatore… Leggi altro »

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