Manuel Pasqual e l’abbraccio dei tifosi viola dopo il gol..Franchi in stile inglese..

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    Esultanza Pasqual gol Fiorentina UdineseManeul Pasqual ha stappato un altro piccolo record. Che se analizzato con la giusta angolazione è tutt’altro che piccolo. Anzi. E’ un grande passo per allinearsi, finalmente, al modello inglese: uno stadio senza barriere a misura di famiglie, dove giocatori e tifosi, in questo caso di casa, diventano una cosa sola. Questo grazie anche alla giusta intuizione di Fiorentina e Palazzo Vecchio che di comune accordo hanno iniziato un lento, ma inesorabile percorso per eliminare completamente le barriere dal ‘Franchi’. Ma dicevamo del capitano (la C maiuscola è rigorosamente riservata ad Antognoni e Manuel capirà, ndr) viola. 
    La corsa dopo il sinistro che ha fulminato Scuffet è terminata tra le braccia dei tifosi assiepati nel parterre di tribuna. La prima volta che un giocatore della Fiorentina dopo una rete si lascia abbracciare dai propri tifosi, come accade ormai da tempo in Inghilterra, dove il confine tra campo e tribuna è sorvegliato dagli steward, in rigorosa canotta fluorescente. Quelli stessi steward che frenarono Gilardino nella sua corsa ad Anfield Road verso lo spicchio occupato dai tifosi viola. Ma, fu spiegato dopo, solo perchè della squadra ospite. Pasqual, invece, non ci ha pensato su due volte («E’ stato per una promessa», ha detto il capitano a fine gara, senza svelare di più. ndr) e si è lasciato travolgere dall’affetto dei suoi tifosi che non credevano ai loro occhi per il gran gol segnato dal numero 23 viola e per poterlo festeggiare con un lungo abbraccio.
    Niente a confronto di quanto avviene nell’algido Juventus Stadium, il primo impianto in stile inglese sorto in Italia, ma che a differenza del ‘Franchi’ è più rialzato e non ad altezza campo, quindi è più difficile festeggiare con gli spettatori. Dettagli. A proposito di Juventus. L’esame senza barriere a Firenze è stato superato proprio in occasione dell’ultima fantastica sfida che la Fiorentina ha vinto in rimonta sui bianconeri. La rabbia per la mitraglietta in stile Batistuta sfoderate da Tevez e Pogba è rimasta entro il perimetro delle tribune e non è ‘volata’ in campo.
    La Fiorentina, però, ha trionfato e questo indubbiamente ha attutito il livore verso la Juve, direbbero i polemici a prescindere. Può darsi, ma gli sfottò contro la squadra bianconera e il suo tecnico sono stati feroci, ma senza mai passare la balaustra. La maturità raggiunta dai tifosi della Fiorentina è cresciuta nel corso degli anni e la mossa di togliere i cristalli antisfondamento non è stata campata in aria. Tutt’altro. E’ chiaro che l’obiettivo è quello di fare la stessa cosa in tutti i settori del ‘Franchi’. Forse ci vorrà un po’ di tempo in più o un altro ‘Franchi’.
    Chissà se il nuovo stadio sarà totalmente libero da quelle barriere che sanno tanto di arena per i gladiatori? La strada è stata tracciata.