Marino a FI.IT: “Viola, occhio a Petagna. In attacco mancano valide alternative a Kalinic”

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Domenica riparte (finalmente) il campionato di Serie A dopo la sosta per le nazionali. La Fiorentina è attesa da una sfida sempre insidiosa come quella con i nerazzurri dell’Atalanta; squadra che viene da due vittorie consecutive, delle quali l’ultima prestigiosa contro il Napoli. Noi di Fiorentina.it siamo andati a sentire cosa ne pensi della partita del 16 ottobre un dirigente sportivo che ha militato quattro anni come responsabile dell’area tecnica dell’Atalanta, portando alla corte dei bergamaschi grandi talenti (tra i quali la stella Alejandro Gomez), Pierpaolo Marino: “Ho seguito le ultime partite di entrambe le squadre. Devo dire che l’Atalanta sta molto bene, ha fatto una buonissima prestazione con il Napoli. Altrettanto buona la partita della Fiorentina contro il Torino, anche se non è stata molto fortunata negli episodi decisivi”.

È Papu Gomez l’uomo di cui avere più paura domenica, visto che lei lo conosce molto bene?
“In questo momento anche Petagna è incontenibile. Gomez è in formissima, con il Napoli è stato senz’altro l’uomo partita: ha fatto l’assist per il giovane italiano che ha segnato un gol abbastanza semplice, ma terrei gli occhi aperti su Petagna. È in gran forma ed in fiducia mentale”.

La Fiorentina sta incontrando evidenti problemi in fase realizzativa, quale pensa sia la causa maggiore di tali difficoltà?
“Non penso dipenda da scarsa motivazione o scarso impegno dei giocatori, me ne meraviglierei. Probabilmente non c’è più lo stesso apporto di gol da parte di Kalinic, che sta facendo fatica rispetto al grande girone d’andata della passata stagione. Soprattutto però non ci sono grandi bomber alternativi, perché Babacar ha già fatto più del previsto per quella che era la sua situazione (di partente sicuro ad agosto, ndr). Serviva qualcos’altro alla Fiorentina in attacco, è una questione di ricambi di uomini: la qualità e la variabilità della rosa sono fondamentali nel calcio moderno. Ormai tutte le squadre che lottano per l’Europa hanno 3-4 attaccanti, mentre nella Fiorentina le alternative a Kalinic non sono dello stesso livello”.

Bernardeschi sta offrendo prestazioni altalenanti in questa prima parte di campionato, spesso imputate alla ricerca del ruolo per il ragazzo. Qual è secondo lei la posizione in cui può esprimere al meglio le sue potenzialità?
“Io lo vedrei bene nel ruolo che ha occupato nel Crotone, cioè da esterno offensivo. L’anno di Crotone è stato quello in cui Bernardeschi ha fatto vedere le cose migliori, oltre che qualche sprazzo nella Fiorentina durante la passata stagione.”.

Kalinic-Napoli a gennaio, è uno scambio possibile?
“La Fiorentina non può privarsi di un giocatore come il croato nel mercato di riparazione, perché non riuscirebbe a trovare in tempo l’alternativa giusta. A mio parere il Napoli alla fine andrà su un obiettivo diverso, ad esempio Pavoletti. La Fiorentina non può dare via Kalinic a gennaio”.