Marino: “Partire con rapporti non cementificati fra società e tecnico è già una falsa partenza”

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Queste le parole del dirigente sportivo Pierpaolo Marino ai microfoni di Radio Blu: “Dall’esterno il campionato della Fiorentina è deludente perché ci si aspettava una crescita rispetto all’anno scorso, invece c’è stata un’involuzione. Inoltre, la delusione si accresce con alcuni singoli risultati sorprendenti con le piccole. Anche il rapporto con l’allenatore è stato troppo tormentato: un rapporto non solido, traballante, con poca comunicazione in proposito e frasi vagamente polemiche nel corso di alcune conferenze stampa. Questo ha dato il là alla squadra a mollare le redini della pressione”.

Cambiare Sousa prima? Difficile dirlo, probabilmente se in estate io avessi notato il malessere che poi si è sviluppato avrei preferito cambiare rotta in quel momento. Qualche scricchiolio nel rapporto con Sousa si era già percepito nello scorso campionato. Oggi gli allenatori sono i veri responsabili della valorizzazione delle risorse umane di una società calcistica, soprattutto in Serie A. Partire con rapporti fra società e allenatore che non sono cementificati è già una falsa partenza. Il periodo di risultati difficili capita a tutte le squadre, ma non si regge alle pressioni di un lungo campionato come la Serie A se parti così”.

Alcuni giocatori andavano ceduti prima? Il problema di valutare perfettamente la tempistica di ristrutturazione, rifondazione o riammodernamento di una squadra è frutto di un lavoro simbiotico di allenatore, direttore sportivo e presidente. Ognuno valuta la fetta di propria competenza: l’allenatore espone i propri pareri sulla prospettiva dei singoli giocatori della rosa, richiedendone la conferma o la cessione. Il direttore sportivo poi deve fare delle valutazioni, che possono anche essere in contrasto con la volontà del tecnico, ma sempre un contrasto costruttivo. Valutazioni volte a far collimare le risorse con le eventuali acquisizioni che l’allenatore chiede e gli introiti delle eventuali cessioni. Il presidente ha l’ultima parola e sceglie la linea di sintesi delle due posizioni. Questo è il meccanismo con cui si pianifica di rifare le squadre. Però, la tempistica di ristrutturazione viene da una sintesi tra una riunione tecnica tra presidente, ds e allenatore. Con questo voglio dire che se non c’è perfetta simbiosi tra le tre componenti ne viene fuori che si sbagliano anche i tempi delle riconferme, delle cessioni o degli acquisti”.

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Il Duca
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Il Duca

e pensare che poteva venire Marino invece di Corvino…che errore storico, ne pagheremo le conseguenze ancora per un bel po’

piccio
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piccio

fosse solo società e tecnico. qui si perdono giocatori a 0€, si manda in campo calciatori con la testa già altrove, si fa mezzo campionato con un allenatore che sa già di non essere riconfermato (motivazioni sotto i piedi) e soprattutto non si rischiano 15/20 mln a dicembre del 2015 essendo lì in vetta (state sicuri che in c.l. ci si andava e se non altro si riprendevano tutti, anzi, con gli interessi).

Attilio
Ospite
Attilio

cementificati???

marco mugello
Ospite
marco mugello

se i Della Valle avessero gnegnero, prenderebbero Marino, o altri come lui, per consulenti esterni, per avere una visione delle cose a 90 gradi rispetto quella corrente della società, e gli telefonerebbero spesso, per capire e consigliarsi…. Marino ne sbaglia poche, bisogna ricordarsi di quello che uno dice quando si realizza o non si realizza quello che ha detto…

Hatuey
Tifoso
Hatuey

Marino andrebbe/andava preso al posto di Corvino, altro che telefonare li ogni tanto…

Donamasi59@gmail.com
Ospite

Verissimo questa e” la verita” bravo

Conte Ugolino
Ospite
Conte Ugolino

Te lo immagini: Sousa dice delle cose, Corvino fa il mercante in fiera a modo suo e l’Omo nero blocca tutto e mira alle plusvalenze…
Essere arrivati vicino al 6° posto è anche troppo per quest’anno

Gorenc78
Tifoso
Gorenc78

ma non era meglio Marino, invece di quel mangiatore di giocatori dell’ Est ?
è proprio vero, il tifoso della Fiorentina deve soffrire…………

via i DV dalla Fiorentina…

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