Mario Gomez, al termine di Euro2016 si valuterà il futuro. Difficile torni a Firenze

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    gomezMario pensa a cortissimo raggio, sa che stasera a Lilla potrebbe giocare contro l’Ucraina e giovedì a Saint Denis contro la Polonia. Mario sa che l’Europeo deciderà il suo futuro e di questo si è parlato nell’incontro fra Corvino e il rappresentante di Gomez, UIi Ferber. Sintonia completa fra la Fiorentina e gli agenti di Mario, che nel suo piccolo ha segnato 26 reti in 33 partite al Besiktas e a trentun anni si augura di sparare le penultime o terz’ultime cartucce della carriera in un contesto più fascinoso, nel rispetto del suo augusto passato. Molte cose potrebbero succedere in tema di mercato, essendo arrivati i sondaggi di Psg, Manchester City e Wolfsburg. Rinvio dunque concesso. 
    Potrebbe essere, quello giusto, il contesto Firenze? Difficile, essendo i due anni passati da Gomez in viola – 29 presenze, 7 reti e molti mesi in infermeria – all’origine di profondissima malinconia biunivoca. Le frecciatine di Mario sulla comunicazione post-infortuni e la delusione di una città per il bomber invocato, strapagato e stramarginale fanno il resto. Improbabilissimo dunque rivedere Marione a Firenze. 

    Il contratto con la Fiorentina scadrà fra un anno e trattasi al lordo di dieci milioni abbondanti: pur di sgravarseli dal gobbo, Gomez è stato ceduto praticamente gratis al Besiktas, che ha un diritto di riscatto a mille euro. Decisiva però è la parola del giocatore – così è stato scritto nel contratto – e Mario sta prendendo tempo. Con tutti. Besiktas, Fiorentina e gli altri, perché potrebbe arrivare anche qualcosa di meglio. Dal punto di vista viola, la strategia è stata quella di mostrare disponibilità: viene in sostanza lasciata libertà di manovra al giocatore, ben sapendo che il suo ritorno a Firenze è improbabile, se non impossibile

    Dopo aver risposto «no» al manager di Gomez, che aveva chiesto la rescissione del contratto, la Fiorentina è dunque in attesa di sviluppi: la possibilità di incassare qualcosa da Gomez, per il quale è davvero difficile stabilire in prezzo di mercato essendo così alto l’ingaggio, fa veramente parte delle casualità. Ogni rete di Mario agli Europei potrebbe valere oro anche per la Fiorentina, perché ci sono in giro top club poco prevedibili in fatto di esborsi improvvisi. Questione di fascino. Quello arrugginitissimo del Gomez fiorentino, quello più seducente del Gomez turco. E il Gomez tedesco come sarà? Appuntamento a Lilla, stasera, per la prima risposta.