Mario Gomez pronto a giocare dall’inizio. Montella e il 3-5-2..

    0



    Mario Gomez in Fiorentina-Lazio 0-1Come riporta La Nazione, Andrea Della Valle è arrivato a Firenze e anche lui, assieme a Cognigni, ha seguito ieri l’allenamento della squadra. Poi il pranzo con Daniele Pradè e con la squadra come alla vigilia di ogni sfida importante. Oggi ripartirà, pronto a tornare in città la settimana prossima alla vigilia di Juventus-Fiorentina di Europa League. 
    Intanto crescono le chance di poter vedere allo Juventus Stadium Mario Gomez in campo dal primo minuto, anche se l’allenatore viola scioglierà le riserve soltanto all’ultimo tuffo. Andrea Della Valle ieri ha parlato qualche minuto anche con il bomber tedesco: sorrisi, qualche pacca sulle spalle e la sensazione che presto, SuperMario, possa tornare ad essere decisivo. Per lui una piccola fasciatura alla mano (come per Vargas) ma niente che possa pregiudicare la sua presenza a Torino.
    Montella sembra sempre più intenzionato a schierare la difesa a tre, con in attacco Ilicic che potrebbe appunto essere la spalla ideale per il tedesco. D’altronde l’ex Palermo, dopo la rete e la buona prestazione in Europa League, ha bisogno di spazio per trovare la giusta continuità. Poi a centrocampo il ritorno di Pizarro e la possibile maglia da titolare per Anderson (che si giocherà il posto con Mati Fernandez e Ambrosini) che nei pochi minuti giocati contro la Lazio ha dimostrato brillantezza e tanta volontà. Montella sceglierà soltanto all’ultimo se schierare dall’inizio Pasqual o Vargas, con il peruviano sicuramente in vantaggio.

    Infine una curiosità: il giovane Rebic continua ad allenarsi a parte a causa della metatarsalgia che lo ha afflitto, nei giorni scorsi ha risposto presente alla chiamata della sua nazionale Under 21 salvo poi tornare a Firenze per le cattive condizioni fisiche.
    PER LUI difficile capire quanto siano lunghi ancora i tempi di recupero. Difficile, oggi più che mai (alla vigilia di tre gare contro la stessa squadra in due competizioni diverse) indovinare la formazione che Montella manderà in campo domenica. La sfida tra lui e Conte è già cominciata e si giocherà anche con quella pretattica che nel calcio di oggi sembra essere diventata un ingrediente essenziale per ogni allenatore.