Matri dice di si ai viola, ora c’è da convincere il Milan…

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    Matri in azioneUna ventina di giocatori sotto osservazione e un fine settimana (quello appena cominciato) che dovrebbe essere decisivo per arrivare alla prima mossa del mercato di gennaio della Fiorentina. Ovvero, l’ingaggio del nuovo attaccante. Poi arriverà il centrocampista che a differenza dell’erede di Pepito Rossi, potrà essere utile più per il futuro che per il presente.
    Ma torniamo alla punta. Fra i candidati messi sotto la lente di Pradè e Macia, la maggioranza gioca in Italia ed è sul mercato interno che la Fiorentina sembra indirizzata a muoversi. Al punto che nella giornata di ieri, il club viola ha deciso di buttarsi con forza su Alessandro Matri (Milan). Convincere il giocatore non dovrebbe essere un problema e su questo la Fiorentina appare decisamente in vantaggio rispetto alla concorrenza della Samp, l’altra squadra che ha sondato il terreno per l’attaccante del Milan. Ma c’è appunto da convincere il club rossonero e soprattutto da riallacciare un rapporto andato in frantumi nelle ultime due stagioni. E questa, obiettivamente, appare un’operazione meno facile. Riassumendo: la Fiorentina potrebbe avere già in mano il sì di Matri, ma ci sarà ancora da lavorare per ottenere il via libera (e rifare pace) con il Milan.
    Le altre ipotesi percorribili? Di sicuro se si riuscisse a sciogliere il ghiaccio con la Juventus, Quagliarella rimane una soluzione sulla quale Pradè è pronto a intervenire (e a chiudere) con il benestare di Della Valle. Lo stesso vale per Borriello della Roma o per Belfodil dell’Inter.
    Di Natale? Ok, l’attaccante dell’Udinese rimane quello che per caratteristiche tecnico-tattiche ed esigenze economiche assomiglia di più all’identikit tracciata nei giorni scorsi, ma nel suo caso la Fiorentina non vuole forzare la mano sullo strappo fra il giocatore e l’Udinese. Dall’estero.
    Il Papu Gomez (Metalist) piace, ma il club ucraino non molla sulla formula del prestito. C’è poi la suggestiva ipotesi Demba Ba. Il senegalese del Chelsea potrebbe (come un anno fa fu per Sissoko) liberarsi per un prestito secco e la Fiorentina lo accoglirebbe a braccia aperte. Proprio come accadrebbe nel caso di Osvaldo.