Matri qui non di passaggio. Matri + Anderson a zero, ma costano 5 milioni di ingaggio

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    Presentazione Matri“Nessuno è qui di passaggio”..E fu così che Daniele Pradè aprì le porte ad Alessandro Matri, per la Fiorentina di adesso, di qui fino a giugno, ma anche per il futuro. “E’ un prestito secco”, ha detto il ds viola, ma…nessuna chiusura per un eventuale permanenza a Firenze anche l’anno prossimo. Il Milan lo ha pagato 12 milioni di euro la scorsa estate per portarlo a Milano dalla Juventus, cifra eccessiva per il mercato di gennaio viola che per ragioni di bilancio non poteva sostenere un esborso così alto adesso, ma la prossima estate chissà? Non ha chiuso nessuna porta Daniele Pradè, facendo intendere che Matri a Firenze anche l’anno prossimo si può. E da qui il chiarimento sul tesoretto rimasto intatto con le operazioni Matri e Anderson. Entrambi sono arrivati (il primo in modo ufficiale il secondo ancora no) a costo zero. Prestito con diritto di riscatto per il centrocampista dello United, prestito secco l’attaccante del Milan. Si era parlato di un tesoretto di 10 milioni che i Della Valle avevano messo a disposizione di Pradè e Macia per il mercato di gennaio, ecco, da qui la precisazione del ds viola: “Con Anderson e Matri siamo andati ad appesantire di altri 5 milioni il monte ingaggi, quindi, grazie ai Della Valle”. Matri infatti guadagnava al Milan 2,5 milioni di euro netti, circa 5 lordi. La Fiorentina per questa parte di stagione dovrà corrispondergli circa 1 milione di euro netto, ovvero 2 lordi. Anderson di milioni di euro allo United ne guadagna poco meno di 5 all’anno, e per questa parte di stagione costerà alla Fiorentina circa 3 milioni di euro lordi. Da qui i 5 milioni tirati fuori da Daniele Pradè. Il monte ingaggi viola lievita ancora, dunque, per arrivare a quasi 57 milioni di euro, che lieviteranno ancora con i rinnovi di Cuadrado e Borja Valero con adeguamenti di ingaggio.