Matri verso una maglia da titolare. Tra speranze e medie gol da risollevare 

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    matriSenza Rossi, in attesa del rientro di Mario Gomez, la Fiorentina ha puntato sull’ex Milan Alessandro Matri per continuare a credere nel sogno terzo posto e per lottarsi Europa League e Coppa Italia, la prima che a breve ricomincerà e la seconda già entrata nel vivo anche per i gigliati.

     

    Lo ha detto Matri stesso, “Ho tanta voglia di ripartire e tornare ad alti livelli”, in sede di presentazione. Perché il ruolino di quest’anno dell’ex rossonero è tutt’altro che esaltante. 1 solo gol in 15 partite giocate di campionato, 0 in 3 di Champions. In totale il numero 32 viola ha collezionato in stagione 104 minuti in Champions, con 2 ingressi dalla panchina e solo una presenza da titolare, con 0 gol e 0 assist all’attivo, e 835 minuti in campionato con 1 gol e 0 assist a referto. In questa Serie A è partito 8 volte dal 1’, giocando tutti e 90’ in 6 occasioni.

     

    Unico gol messo a segno a Parma nel ko 3-2 contro i ducali. 183 passaggi con una percentuale di riuscita del 72,7 %, 14 palloni recuperati, 37 duelli vinti e 90 persi con il 29,1% sui duelli vinti, 16 contrasti aerei vinti e 48 persi con il 25% di buon esito sui contrasti aerei. 17 tiri totali di cui 11 fuori e 6 nello specchio. 0 cross riusciti a fronte di 8 non raccolti da nessuno. 21 potenziali occasioni da rete create in stagione.

     

    Nel globale Matri ha collezionato in Serie A 211 presenze mettendo a segno 66 reti e collezionando anche 17 assist. Alla Juve ha fatto 8 gol in 22 gare nel 2012-13, 10 gol in 31 presenze nel 2011-12, 11 gol in 17 gare nel 2010-11. A Cagliari 11 gol in 22 presenze nella prima parte di 2010-11, 13 gol in 38 presenze nel 2009-10 e 6 gol nel 2008-09 in 31 gare. Nel 2007-08 6 centri in 34 presenze.

     

    Ha dunque una media di un gol ogni 3,2 presenze. Media che a Firenze tutti si augurano possa migliorare ancora. “Obiettivo di gol? Non me ne faccio mai, sono scaramantico”, ha detto in fase di presentazione, anche se poi Pradè ha detto: “Quando l’ho chiamato gli ho detto vuoi fare 10 gol di qui a fine stagione? E lui mi ha risposto..10? Sono pochi”.

     

    Speranza di Matri, di Firenze, di Pradè, Macia, Montella e dei Della Valle, perché di qui a fine stagione, la corsa al terzo posto ed una buona marcia in Coppa Italia ed Europa League passa molto dalle sue reti.

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