Matteo Marani: “Viola da 7,5”. Masini: “Ora crediamoci”

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    Matteo MaraniMolte altre giornate da festeggiare come quella dello scorso 20 ottobre. Non potrebbe esserci brindisi migliore per una Fiorentina che si appresta a chiudere un 2013 coi fiocchi.

    VOTO 7,5. E’ questo il giudizio del giornalista Matteo Marani, Direttore del Guerin Sportivo, che – sentito da Fiorentina.it – tra i ‘top’ viola elegge senza dubbio ‘Pepito’: “Aveva il carico delle aspettative e non le ha deluse, malgrado il gravissimo incidente a Gomez. Migliore (di tutto il campionato) Rossi, delusione Pizarro“. Ed è proprio alla ricerca di un colpo alla Giuseppe Rossi che Pradé e Macia stanno lavorando, perché a questa Fiorentina “manca ancora un centrale difensivo e un portiere” senza contare che “fondamentale sarà sciogliere il dubbio regista“, con il futuro del Pek ancora in dubbio. La cosa certa, invece, è che visto il cammino dei viola in questa prima parte di stagione, “sicuramente è lecito aspettarsi un rinforzo a gennaio per puntare definitivamente la Champions. La società ha dimostrato grande slancio, non si fermerà ora che il terzo posto è alla portata“.
    Marco Masini
    CREDERCI DI PIU’.
    Largo ai sogni, dunque, nella notte dei cin cin e dei desideri. Adesso si può. Con l’arrivo di Mario Gomez che già in estate aveva fugato ogni dubbio sulle ambizioni della famiglia Della Valle: “Mi aspettavo sicuramente un grande colpo della società – rivela il noto tifoso viola Marco Masini – ma quando ho letto che si chiamava Mario Gomez ho capito subito che i Della Valle puntavano in alto. L’anno scorso avevano promesso di riposizionare questa città su di un piedistallo prestigioso, cioè l’ Europa, e hanno mantenuto la promessa attraverso un progetto tutto nuovo. Ora che il progetto sta cominciando a piacere a tutti credo sia normale si possa alzare l’asticella. Anche perché – prosegue il cantante – visto quello che stanno combinando Jovetić e Ljajic teoricamente, con il rientro di Gomez, credo che la Fiorentina 2013-14 possa essere più forte davanti di quella della passata stagione“. Intanto, per il titolo di giocatore più amato dai tifosi “credo se la battano Borja e Rossi“. Quest’ultimo capace di trascinare la Fiorentina in quella che a detta di Masini è stata la gara più bella: “Col Sassuolo per me Ä— stata la vittoria di una una squadra cresciuta e maturata grazie allo spirito di gruppo. Una volta certe partite potevamo anche perderle”. La classe del campione, insomma, al servizio della squadra: “Dal punto di vista tecnico sapevo che Pepito avrebbe subito dimostrato il suo valore, ma mi ha stupito dal punto di vista fisico. Non pensavo potesse riprendersi così rapidamente“. Tra i flop, invece: “Forse Rebić, anche se ancora non ha avuto molto spazio“. Chi una citazione particolare, al contrario, la merita certamente è la famiglia Della Valle: “Grandi imprenditori. Hanno deciso di tuffarsi nel calcio perché hanno trovato una città importante a livello mondiale come Firenze, altrimenti non so se lo avrebbero fatto“. Ma quello che conta, ora, è puntare a vincere insieme. Tra terzo posto che varrebbe la Champions o la vittoria dell’Europa League: “Scelgo la vittoria dell’Europa League. Almeno un trofeo l’avremmo vinto.. In Champions rischi di non andare lontanissimo, ci sono squadre troppo più forti della Fiorentina“. Quante più forti “sinceramente non lo so…”. Però “la Juve” resta la favorita in chiave campionato. “E se non dovesse essere la Fiorentina a vincere lo scudetto (cosa che vedo molto probabile almeno per questa stagione) spero lo vinca la Juve, almeno non fa notizia e nessuno se ne accorge. Pensate dovesse vincere la Roma o il Napoli…”. Per il 2014, comunque, “chiederei un infermeria vuota da qui alla fine del campionato. Mal di pancia compresi. Basterebbe questo per essere competitivi“.

    PEPITO, OLTRE OGNI RIVALITA’. E se Firenze è stata città storicamente divisa tra Guelfi e Ghibellini, stavolta a mettere tutti d’accordo (o quasi) ci ha pensato Giuseppe Rossi. E’ stato lui “fino ad ora” – ci tengono a sottolinearlo i tifosi – il miglior acquisto del 2013. Seguito da quello di Massimo Ambrosini. Sul podio anche Juan Manuel Vargas, considerando che la sua rinascita si è rivelata determinante in più di un’occasione. Approdato in viola nell’estate 2012, miglior acquisto resta e resterà per molti Borja Valero. Giudizi unanimi, tuttavia, anche per la palma di ‘peggiore’. Chi ha convinto meno fino ad oggi, infatti, risulta essere Yakovenko… con Alonso-Rebic a contendersi la piazza d’onore. E c’è pure chi ricorda Momo Sissoko, approdato in viola l’ultimo giorno di calciomercato (31 gennaio 2013) con la formula del prestito con diritto di riscatto. Fiorentina-Juventus 4-2, Milan-Fiorentina 0-2, Fiorentina-Inter 4-1, in ordine, le ‘indimenticabili’ del 2013… quelle che hanno fatto letteralmente godere l’intera piazza fiorentina. Udinese-Fiorentina 1-0 (decisa da Heurtaux), Cagliari-Fiorentina 2-1 (con doppietta di Pinilla) e quel Bologna-Fiorentina 2-1 (inizialmente rinviata per neve) le gare che i tifosi sperano di non rivedere, fino alla più recente Lazio-Fiorentina 0-0 per l’atteggiamento mostrato in campo.

    Il 2014 riserverà alla Fiorentina una seconda fase di stagione decisamente impegnativa ma proprietà-dirigenti-squadra-città hanno già dimostrato di saper fare quadrato, trarre la propria forza l’una dall’altra, e allora… che il nuovo anno possa iniziare sotto i migliori auspici.