Mennea, Henry, Borg ed Alì: Pioli ha tappezzato il centro sportivo con le loro frasi

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Secondo quanto riporta Il Corriere Fiorentino, Stefano Pioli ha deciso di far tappezzare il centro sportivo e gli spogliatoi del Franchi con una serie di aforismi di grandi sportivi del passato, per motivare i suoi giocatori. “La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni“, è la frase ripresa da Pietro Mennea ed è in palestra. Ed ancora: “Gioca sempre per il nome scritto davanti alla maglia e loro ti ricorderanno per il nome che c’è dietro”. Lo disse Henry ai suoi compagni dell’Arsenal. Sempre in palestra c’è un’immagine di Mohamed Alì e poi c’è una frase di Bjorn Borg:Se hai paura di perdere non oserai vincere”. Negli spogliatoi dello stadio Franchi anche due frasi motivazionali di Giancarlo Antognoni e Gabriel Batistuta.

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Massimo Bianchi
Ospite
Massimo Bianchi

E poi giocare per Folletto è una grandissima “aspirazione”.

Un saluto al Viola Club ex Legnano (MI) ora Busto Arsizio (VA)
Max

Ganzetto
Ospite
Ganzetto

“I trofei si vincono in allenamento. Alle gare si passa solo a ritirarli.”

SP 61
Ospite
SP 61

e’ una persona seria, l’unica certezza di questa società. Ha un parco giocatori modesto ma riesce ad ottenere il massimo.

onsag
Ospite
onsag

Forse anche questo serve a far gruppo, ma un allenatore si giudica da altri elementi. Penso che Pioli sia bravo e preparato. Mi convincerò che non è solo bravo e preparato se riuscirà a gestire al meglio il resto della squadra, cioè quei giocatori che oggi, per un motivo o per l’altro, non sono in grado di dare il loro contributo. Se una squadra trova il suo assetto, allora anche chi è in ritardo può diventare utile se inserito nei modi e nei tempi giusti. E’ in queste cose che si distingue un grande allenatore da un buon allenatore. Con… Leggi altro »

Ilcontedilautreamont
Tifoso
ilcontedilautreamont

Potrebbe aggiungere anche questo aforisma di Padre Pio e il quadro motivazionale sarebbe perfetto:

“Tu non credi? Non preoccuparti! E’ Dio che crede in te”.

Non è sufficiente il solo esempio sportivo. Se si è uomini, lo si deve essere anche fuori dal campo.

bobby
Ospite
bobby

Sinceramente mi hai commosso.
SFV

Purple50141
Tifoso
purple50141

Sarebbe molto inappropriato. Sicuramente non tutti in squadra sono religiosi, e non siamo la squadra della parrocchia. Stesso discorso per i tifosi. Se tu sei religioso, niente in contrario, ma io per esempio non lo sono e non mi piace chi usa lo sport per fare propaganda di altro tipo.

Potini
Tifoso
Potini

Conte, ognuno può giustamente pensarla come vuole su politica o religione, ma a tenerle lontane dallo sport ci si guadagna e basta. Fra destre e sinistre, cattolici e protestanti (vedi Rangers e Celtic), cristiani ed ebrei (Chelsea e Tottenham), si è vista solo violenza. Non per niente le frasi che ha affisso Pioli sono tutte di sportivi.

Ilcontedilautreamont
Tifoso
ilcontedilautreamont

Se pensate che questo sia giusto, allora andate da quelli che si fanno il segno della croce quando scendono in campo ( tutti i sudamericani ) e quelli che ringraziano l’Altissimo, quando segnano un goal ( prevalentemente gli islamici ). Non potete obbligare i calciatori al laicismo. Anche questa è libertà di espressione. E praticare per imposizione un rigido laicismo, che vi piaccia o no, è esso stesso una sorta di religione.

Mambo
Ospite
Mambo

My God is the Sun.
Il resto è fuffa umanoide creata per imbonire le masse e banalizzare la complessità inspiegabile dell’Universo.

Luciano
Ospite
Luciano

Nessuno dice di imporre il laicismo e i giocatori credenti sono chiaramente liberi di farsi il segno della croce. Uno stimolo laico però è per tutti, niente di più. Senza polemica o altro.

Potini
Tifoso
Potini

Obbligare? Chi parla di obbligare le singole persone? Possibile che una persona di cultura come te quando si parla di religione di colpo sragioni? Un allenatore DEVE essere super partes, i giocatori poi faranno come pare loro. Come vedi dalle risposte che hai avuto, la religione è una cosa talmente personale che non a tutti è gradita: figurati se un allenatore dovesse metterla in mezzo, quella sì che sarebbe un’imposizione.

2-3-08
Ospite
2-3-08

Il monologo di Al Pacino in “ogni maledetta domenica”…

Pantuffle
Tifoso
Pantuffle

Potevano scegliere meglio, la frase di Henry non ha nemmen senso. Mah.

el Che
Ospite
el Che

p;er un tredicenne come te forse no.
proviamo a reispiegartela (se fallisco ti posso sempre fare un disegnino)
tierry Henry intendeva dire di giocare sempre per la squadra (il simbolo e’ davanti, sul petto di solito) e la gente si ricordera di te (di quello che hai fatto, del tuo nome scritto dietro alla maglia).
Se giochi per te non raggiungerai grandi obbiettivi, giocando per la squadra si.

Potini
Tifoso
Potini

Voleva dire: gioca per folletto 🙂

Ponzio
Tifoso
ponzio

e poi sarai più più pulito fuori e soprattutto dentro

Pantuffle
Tifoso
pantuffle

Ora che me l’hai spiegata mi fa ancora più cacare, grazie Einstein

Unus
Ospite
Unus

Tira lo sciacquone dopo se no la mamma si arrabbia

Luciano
Ospite
Luciano

Cosa vuoi spiegare? È solo un maleducato e ignorante

gio
Ospite
gio

come fai a dire che non ha senso? molto semplicemente dice che se sputi sangue e dai tutto per la maglia che indossi verrai ricordato per sempre…

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