Mercato: storia e cifre i tutti i Gennai dell’era Della Valle…

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    Diego e Andrea Della ValleSulla carta è detto ‘mercato di riparazione’, ma la finestra di Gennaio in alcuni casi può svoltarti la stagione fin da subito, vedi Balotelli l’anno scorso al Milan, in altri serve per programmare il futuro, come il colpo dello scorso inverno Giuseppe Rossi, in altri ancora a gettare le basi  per accordi con giocatori in scadenza di contratto come fece il Milan con Montolivo o con Llorente la Juve l’anno scorso.
    Ecco dunque che, in ottica viola uno come Marco Verratti, in chiave prossima stagione, appartiene al secondo caso, Xabi Alonso al terzo, con la Fiorentina che da tempo ha stilato una lista di possibili innesti per questo mercato. Un difensore ed un centrocampista sono gli obiettivi della società viola, che ha dimostrato di guardare al presente, si, ma anche e soprattutto al futuro.

    2012-13

    Già l’anno scorso la coppia mercato Pradè-Macia, a Gennaio operò proprio seguendo quest’ottica. Giuseppe Rossi (attaccante) preso dal Villareal per 10 milioni di euro più 6 di bonus, pensando alla stagione successiva, per l’immediato, visto che davanti serviva qualcosa, fu visto in Larrondo (attaccante) l’uomo giusto per fare la riserva a Toni. Ecco che l’ex Siena arrivò in viola in prestito per 300 mila euro più diritto di riscatto per la metà fissato ad 1 milione. Per il presente Momo Sissoko (centrocampista), in prestito oneroso con diritto di riscatto fissato a 3,5 milioni, per il futuro Rafal Wolski e Matias Vecino (centrocampista), il primo arrivato dal Legia per 2,7 milioni, ed il secondo dal Nacional Montevideo per 2,3 milioni. Colpi pensati per il futuro, ma anche giocatori in vista di scadenza come Marvin Compper (difesa), arrivato dall’Hoffenheim per 200 mila euro. Provò a prendere anche Alonso, per pochi euro, la società viola, salvo poi ricevere il no dal Bolton e prenderlo a zero a fine anno. SPESA TOTALE: 15,5 MILIONI

    Allo stesso tempo, via con le cessioni degli esuberi, in prestito, sperando di valorizzarli: Seferovic (Attaccante) al Novara in prestito, Della Rocca (Centrocampista) al Siena in prestito, Mattia Cassani (Difensore) al Genoa in prestito con diritto di riscatto, Olivera (Centrocampista)  al Genoa in prestito con diritto di riscatto, Savio Nsereko (Attaccante) al Viktoria Koln definitivo, Carraro (Centrocampista)  al Gavorrano in prestito, Di Tacchio (Centrocampista) alla Virtus Entella prestito. INCASSO: 0

    Queste le operazione del Gennaio di Pradè e Macia, che comunque avevano già rifatto da zero la rosa viola in estate, e con il colpo Rossi, a posteriori, hanno probabilmente fatto la storia della Fiorentina. Prima di loro, la gestione Corvino.

     
    2011-12

    Nell’anno della quasi retrocessione, il Gennaio viola fu nerissimo. Un mese per aspettare l’arrivo di Amauri, mentre Delio Rossi giocava senza punte, arrivò per 500 mila euro, e Ruben Olivera a centrocampo per 1,8 milioni di euro dal Lecce. Arrivò anche il giovane Zohore per 400 mila euro. SPESA: 2,7 MILIONI

    Allo stesso tempo via con le cessioni. Partì Gilardino, per 8 milioni, sponda Genoa, Santiago Silva al Boca per 1,4 milioni, Munari alla Samp per 1 milione, e poi i prestiti minori come Babacar al Racing, o Romizi al Bari. INCASSO: 10,5 MILIONI

    Gennaio nefasto visto che poi la stagione viola peggiorò pure, per quanto già difficile essa fosse.

    2010-11

    Mercato che vide l’arrivo di Neto dall’Atletico Pr per 3,5 milioni e Behrami dal West Ham per 2 milioni.Oltre a loro anche metà Salifu, per 2,5 milioni. SPESA: 8 MILIONI

    Partirono invece Bolatti, che per 4 milioni andò all’Internacional,oltre ai soliti prestiti dei vari Papa Waigo e Savio. Felipe passò in prestito al Cesena. INCASSO: 4 MILIONI

    2009-10

    Arriva a Firenze Adem Ljajic, per 6,5 milioni di euro dal Partizan. Oltre a lui anche Bolatti dal Porto per 3,8 milioni, oltre ad Haris Seferovic che arrivò per 2 milioni di euro dal Grasshoppers, mentre il disastro Felipe stava andando a compimento, visto che Corvino ne prese la prima parte a 3 milioni, per riscattarne poi in estate la seconda metà per altri 6 milioni. In prestito arrivò anche Keirrison dal Barcellona. SPESA: 15,5 MILIONI

    Andarono via, invece, Dainelli al Genoa per 2,5 milioni, e Castillo al Bari per 800 mila euro, mentre Jorgensen a 0 andò all’Aarhus. INCASSO: 3,3 MILIONI

    2008-09

    Arriva solo Bonazzoli, tutti in prestito, il primo in prestito per 500 mila euro nell’operazione Pazzini. SPESA: 0,5 MILIONI

    In uscita lasciano Firenze Pazzini e Osvaldo. Il primo va alla Samp per 9 milioni, il secondo al Bologna per 7. Poi soliti prestiti minori. INCASSO: 16 MILIONI

    2007-08

    La squadra di Prandelli fa un’altra grande annata, centrando la qualificazione ai preliminari di Champions League e arrivando in semifinale di Coppa Uefa. A gennaio arriva Cacia dal Piacenza per 4 milioni (pagato l’estate precedente), oltre a Da Costa pagato 4,5 milioni. SPESA: 4,5 MILIONI

    Partono Pazienza, per 4,25 milioni, Balzaretti al Palermo per 3,8 milioni, Van Den Borre a 0 al Genoa più i prestiti vari minori. INCASSO: 8 MILIONI

    2006-07

    Con le scorie della penalizzazione di Calciopoli la Fiorentina fa comunque una grande stagione, sfiorando anche A Gennaio arrivò Kuzmanovic dal Basilea, per 3 milioni. SPESA 3 MILIONI

    Partì Lobont che passò alla Dinamo Bucarest per 1,1 milioni. INCASSO 1,1 MILIONI

    2005-06

    Nel primo anno di gestione Corvino, la Fiorentina torna grande. Dopo la salvezza stentata dell’anno prima, la squadra di Prandelli vola fino a centrare la qualificazione in Champions, tolta poi da Calciopoli. Nel mercato di Gennaio arrivano Kroldrup dall’Everton per 4 milioni, Jimenez dalla Ternana per 2,5, Lobont per 1,5 dall’Ajax.  SPESA: 8 MILIONI

    Vengono ceduti gli esuberi come Vryzas, Guigou, Turchetta per 0 euro in entrata. INCASSO: 0

    2004-05

    A Gennaio arrivano Bojinov e Pazzini. Il primo costa 14 milioni alla Fiorentina per prenderlo dal Lecce, il secondo 6,5 milioni dall’Atalanta. Arriva anche Donadel, in prestito, per poi essere riscattato l’estate successiva. SPESA: 20,5 MILIONI

    Partono invece Valdes, come parziale contropartita per Bojinov, e Gaetano Fontana. INCASSO: 0

    2003-04

    Nell’anno della B, arrivarono tanti giocatori a Gennaio, tra i quali Carrus, Viali, Delli Carri, Manfredini, Leon, Savini, Fantini, Piangerelli, Gontana, Camorani, e Vryzas. Quest’ultimo venne pagato al Perugia 2,5 milioni. SPESA: 4 MILIONI

    Partirono in tanti in quel gennaio, da Comotto che tornò al Torino, a Helguera, passando per Soncin. INCASSO: 0

    2002-03

    La Fiorentina non esiste più. C’è la Florentia Viola con Giovanni Galli come Ds e Fabrizio Lucchesi come Dg. A Gennaio arrivano Bismark, Cherubini, Bronchelli, Scaglia, Ariatti, Bochu, Maspero, Diamanti e Cicconi. Partono invece Bonomi, Quagliarella, Hutwelker e altri giocatori minori.

    Tante dunque le operazioni di mercato fatte nella gestione Della Valle dalla Fiorentina. Il miglior colpo è sicuramente quello Rossi, che non ha dato frutti subito, ma dopo sei mesi è risultato essere un’operazione fantascientifica, visto il costo ed il rendimento di Pepito. Flop vero Bojinov, pagato un sacco di milioni ma mai esploso. Da Costa altro flop storico, come Bolatti, che però almeno non è costato poi niente alla Fiorentina visto che è stato rivenduto alla stessa cifra.

    Nel prossimo mercato di Gennaio la Fiorentina piazzerà sicuramente qualche giovane a farsi le ossa. Woslki e Bakic su tutti, occhio a Rebic. Chi non rientra nei piani di Montella come Olivera e Iakovenko lo stesso, o almeno la Fiorentina ci proverà. Poi come detto occhio a cosa accade con Pizarro. Se parte lui la Fiorentina cercherà due uomini a centrocampo. Dietro si valuta la cessione di Roncaglia. I nomi da seguire sono quelli di Jorginho, Toivonen, Criscito, Musacchio, D’Ambrosio, Vidic, Burdisso, Heitinga. Occhio al futuro, per Verratti qualcosa c’è.

    Un’operazione per questo Gennaio, intanto, è stata già fatta. Marcos Alonso è finito al Sunderland, in prestito. Chiamatelo pure mercato di riparazione, per una Fiorentina che vuole volare, il futuro può essere scritto già iniziando da adesso.

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