Micah Richards: il signor Fair Play, mai un cartellino rosso..




    RichardsDuecentoquarantasei presenze con la maglia del Manchester City. Nove gol e quattordici assist. Micah Richards, difensore inglese sbarcato a Firenze nelle ultime ore di mercato, ha solo voglia di tornare a vincere.
    In Inghilterra ha messo insieme una FA Cup nel 2011, due Premier (il primo successo è arrivato con Mancini, il secondo pochi mesi fa), una Coppa di Lega e una Supercoppa d’Inghilterra. A Firenze deve ricominciare tutto da capo, ma a sollevare il primo trofeo dell’era Della Valle vuole esserci anche lui. Terzino destro in una difesa a quattro, ma all’occorrenza anche difensore centrale, Richards è un vero e proprio muro sulla fascia.
    Monumentale nell’uno contro uno e abile nel gioco aereo, l’inglese è pronto a trasformarsi nel valore aggiunto della sua nuova squadra. Destro naturale dal fisico compatto e dalla grande velocità, fa della falcata sulla fascia laterale uno dei suoi punti di forza. Dotato di buona tecnica individuale, sa ben dividersi tra fase difensiva e offensiva. Quasi mai si lascia trovare impreparato anche in fase di costruzione della manovra: temperamento e carattere sono alleati che gli permettono di cercare anche la giocata all’apparenza più complicata. A contraddistinguerlo è soprattutto la correttezza in campo: in carriera, tra Premier e competizioni europee, non ha mai rimediato un cartellino rosso e pure i gialli sono una contenuta percentuale in rapporto alle partite giocate.
    Cresciuto nelle giovanili dell’Oldham Athletic fino all’età di tredici anni, dopo aver giocato nelle giovanili dei Citizens debutta in Premier prima ancora di diventare diciassettenne, ma il record che ancora detiene è con l’Inghilterra. Con l’ingresso in campo dal primo minuto nell’amichevole contro l’Olanda del 15 novembre 2006 è diventato il più giovane difensore di sempre ad essere convocato dalla Nazionale britannica.