Milan, Bakayoko ritarda all’allenamento e scatta il ritiro punitivo per tutti

9



Questa mattina il rossonero è arrivato con oltre un ora di ritardo e il tecnico Gattuso ha deciso di portare la squadra in ritiro per cinque giorni

Ritiro punitivo di cinque giorni. E’ la decisione di Gennaro Gattuso dopo che stamattina Bakayoko, come riporta La Gazzetta dello Sport, si è presentato all’allenamento del Milan con un’ora di ritardo. La squadra rossonera da domani alle 16 sarà dunque in ritiro fino a lunedì, giorno del posticipo a San Siro contro il Bologna. Per il giocatore francese forte multa in arrivo.

9
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Jacopo
Ospite
Jacopo

Le società serie fanno così. Leonardo è stato un’ora negli spogliatoi l’altra sera dopo la sconfitta a Torino. Ora il ritiro, da noi fanno le conference call. Via l’incompetenza dellavalliana da Firenze

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

IL RITIRO E’ ROBA COMODA, MANGIARE, DORMIRE, TELEFONINO ECC, MANDARLI A RACCATTARE PATTUME PER I PARCHI DI MILANO SAREBBE RENDERLI UTILI PER IL BENE COMUNE.

Violaceo
Ospite
Violaceo

E quindi , ce ne frega qualcosa a noi?

pluto
Ospite
pluto

100 POLLICI SU si possono mettere?

Gati777777
Tifoso
gaetano

invece di dimettersi detta anche le leggi

Gati777777
Tifoso
gaetano

e certo doveva trovare il pretesto Gattuso per fargliela pagare a tutti

Massimo
Ospite
Massimo

Più che punire tutti forse sarebbe stato meglio metterlo fuori squadra e fargli 100 mila euro di multa

Simoneverstyle
Member
simoneverstyle

Saponette la notte quando tutti dormono 😁 comunque questo è lo spirito giusto. Occorre dare una mentalità professionale a questi giocatori. Con quello che prendono non possono saltare un allenamento se non per ovvi motivi

Kit Scarson
Ospite
Kit Scarson

E chissenefrega….

Articolo precedenteSummit Fiorentina: ‘Ogni decisione rimandata a fine stagione’
Articolo successivoRitorno al passato: Corvino ha riportato la Fiorentina dove l’aveva lasciata, più vicino alla retrocessione che all’Europa. Ma non è solo colpa del dg
CONDIVIDI