Milic: “Mi ispiro a Srna”. De Maio: “Non ero felice in Belgio”

0

Altra presentazione in casa Fiorentina. Dopo Tello che si è ri-presentato nella giornata di ieri, oggi conferenza stampa di presentazione di Milic e De Maio. Seguila Live su Fiorentina.it a partire dalle 13.00.

De Maio: “Il mio obiettivo è sfruttare questa occasione. Ho un diritto di riscatto, e spero che possa fare bene per guadagnarmi questa conferma a fine anno”. “Già a Gennaio sono stato molto vicino alla Fiorentina, poi le parti, Preziosi da una parte e la Fiorentina dall’altra non hanno trovato l’accordo. Sono arrivato sei mesi più tardi. Ho trovato un grande gruppo quando sono arrivato, uno spogliatoio molto accogliente e motivato per raggiungere i nostri obiettivi”. “Un avversario che mi ha sempre colpito è stato Borja. Sono contento di poter giocare con lui adesso”. “Rottura con Anderlecht? “E’ successo che ero triste all’Anderlecht. E’ un’altra cultura, è un calcio diverso. La mia famiglia era triste, ed ho voluto cambiare squadra. Litigio con il mister? Non è vero. Abbiamo discusso perchè lui non voleva che me ne andassi. Ma la società era d’accordo”. Modulo? “A me piace la difesa a tre, mi trovo bene. Ma spesso abbiamo giocato anche a 4 a Genova, quindi non ho problemi”. Domenica al posto di Gonzalo? “Io sono pronto. Starà al mister la decisione. Il Chievo è un’ottima squadra, quindi dobbiamo prepararla bene”

Milic: “Sono cresciuto nell’Osjek, poi ho girato diverse squadre. Voglio crescere e lavorare duro per giocarmi le mie possibilità in questo campionato nuovo per me”. Alonso? “Seguivo già da tempo la Fiorentina con l’arrivo dei croati l’anno scorso. Mi piace anche Alonso come gioca. Lavorerò al massimo per farmi trovare pronto”. Modello? “Fin da quando ho iniziato a giocare ho sempre guardato a Srna come modello al quale ispirarmi. Sousa è uno dei migliori allenatori della Serie A, potrò imparare molto da lui. Ho conosciuto tutto il gruppo, e mi sto trovando bene”. “Arrivo in Italia? Già due volte ero stato vicino ad arrivare in Italia. Adesso finalmente ci sono. E voglio dimostrare di essere all’altezza”. “Ho avuto modo di parlare con Badelj e Kalinic prima di arrivare, mi hanno fatto capire che questa è una grande squadra, una piazza importante, e voglio fare bene”.