Missione compiuta. Ora testa alla Juve

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È andata. La Fiorentina ha fatto il suo dovere ed ha passato il turno in Europa League. Il massimo risultato col minimo sforzo, visto che è bastato un gol di Babacar su assist di Verdù, a far sì che la squadra di Paulo Sousa battesse il Belenenses, una compagine che ha dimostrato tutti i suoi limiti tecnici, ma che ha provato a mettere in difficoltà una Fiorentina che ha potuto far riposare Kalinic, Ilicic, Rodriguez, Roncaglia e per gran parte della gara anche Bernardeschi e Vecino. Adesso si può pensare al campionato, visto che la competizione europea riprenderà a metà febbraio (lunedì ci sarà il sorteggio a Nyon e scopriremo chi saranno i prossimi avversari dei viola). Ma soprattutto si può pensare alla Juventus. 

 
Eh già, la Juventus. Anche il tecnico portoghese ha ammesso a fine gara che adesso i suoi uomini possono pensare al Match di domenica. Perché c’è da scommetterci, sarà una sfida avvincente tra una squadra che ha dimostrato bel gioco e continuità in campionato (ovvero la Fiorentina), e un’altra che ha iniziato male la stagione ma che ultimamente sta macinando gioco e punti con l’intento di raggiungere quanto prima chi la precede in classifica (la Juventus). Juve che, non c’è da dimenticarlo, è ancora la squadra campione d’Italia in carica. 
 
Per questo, per avere la meglio sulla ‘Vecchia Signora’ a Torino, servirà un’altra grande prestazione. Come quelle già ammirate contro l’Inter a Milano o contro il Napoli al San Paolo, tanto per fare due esempi. La Fiorentina ha le caratteristiche e gli uomini giusti per farlo. Per imporsi. Per fare la partita. Ma tra questi uomini che possono fare male si bianconeri, con ogni probabilità, non ci sarà Mario Suarez che, anche contro i modesti portoghesi del Belenenses, ha iniziato la partita dalla panchina. Per poi subentrare solamente al 79′ a Badelj. Segno che la sua avventura a Firenze sia già arrivata agli sgoccioli? È ancora presto per saperlo. Lo scopriremo nel mese di gennaio, quando inizierà il mercato di gennaio. Per adesso fa parte della Fiorentina, di un gruppo eccezionale che sta remando unito e compatto verso lo stesso obiettivo che è quello di stupire. Proverà a farlo anche a Torino contro la Juventus, che affronterà da seconda in classifica e soprattutto con cinque punti di vantaggio sui bianconeri. Bomber Kalinic si sta già scaldando..
 
Autore: Michela Lanza – redazione Fiorentina.it