E’ il momento di osare. L’Europa può ancora arrivare, ma serve l’impresa. E non solo col Napoli

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L’Europa è ancora raggiungibile. E raggiungerla facendo un’impresa contro il Napoli, alla quale dovrebbero seguire altre vittorie in serie, lascerebbe questo gruppo nella gloria a lungo. Gli applausi questa squadra se li è già guadagnati ad oltranza. Per come ha reagito dopo il dramma Astori che avrebbe affossato tante altre squadre, per l’orgoglio e la rabbia che ha saputo mettere in campo per onorare la memoria di un capitano esemplare. Ma con un traguardo importante ancora alla portata, perché non provarci? Sarebbe ai limiti della stupidità. Poi che riesca o meno, è un altro discorso. Possono anche esserci gare come quella contro la Spal in cui la palla non entra neanche se tiri venti volte, o contro la Lazio in cui accade di tutto. Non devono ripetersi, invece, gare come quella contro il Sassuolo in cui la Fiorentina non è proprio scesa in campo.

Non è impossibile, anche se questo Napoli fa paura. Per la qualità, per le trame di gioco, per i numeri. Ma solo il Barcellona è ancora a quota 0 ko in trasferta, e nella Serie A italiana solo la Juventus di Conte è riuscita nel 2011-12 a chiudere il campionato con 0 sconfitte fuori casa negli ultimi 10 anni. Prima vi era riuscita l’Inter di Mancini nell’anno post calciopoli. E quindi, hai visto mai che la casella 0 sconfitte esterne non possa essere cancellata proprio al Franchi?

Ci crede Pioli. Dal canto suo, la sua Fiorentina, contro le grandi non ha mai sbagliato del tutto partita, come invece accaduto in altre gare contro le piccole. A Roma ha vinto e pareggiato, a Napoli ha pareggiato, con la Juve ha perso non demeritando sia in casa che fuori, con la Lazio ha preso un punto in due gare, meritando di più pochi giorni fa, con l’Inter ha fatto un punto, con il Milan lo stesso. Ed in entrambe le gare, al Franchi, avrebbe meritato di più. Che la Fiorentina farà anche contro il Napoli una buona gara è quasi sicuro. Poi, il risultato, è una sommatoria di eventi che parla tuttavia in favore della squadra di Sarri, sulla carta.

Rientrano praticamente tutti, Badelj in mediana, Sportiello in porta. Dei titolari mancherà solo Hugo. L’occasione di prendersi le copertine è grande, e non solo a Firenze. Perché fermare il Napoli non è da tutti in questo periodo. E prendere il treno per l’Europa, per un gruppo che poteva affondare, lo è ancora per meno. E’ dunque il momento di osare. Dalla gara contro il Napoli passa il destino di Firenze, di Napoli, dello Scudetto, e dell’Europa.

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Tifoso
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Dove osano le quaglie.

Emiliosud
Tifoso
emiliosud

Pioli ci crede? Dalle sue dichiarazioni di ieri, non mi sembra. anzi tutt’altro. Il Napoli è forte gioca il miglior calcio in attacco, ha detto. Tutto vero, ma quest sono riflessioni giuste dello sportivo al bar, non certamente per un tecnico che guida una squadra in un campionato professionistico; è come mettere le mani avanti e dare una giustificazione alla probabile sconfitta. I giocatori come affronteranno la partita, consapevoli che già il loro tecnico non ripone grosse speranza per la gara.. Mi sembra un atteggiamento, almeno dal punto dii vista, psicologico, alquanto deludente da parte del tecnico. Bastava dire: partita… Leggi altro »

PolemicoViola
Ospite
PolemicoViola

“Che la Fiorentina farà anche contro il Napoli una buona gara è quasi sicuro” non è invece per niente sicuro, visto che da tre partite i ragazzi hanno mollato di nuovo giocando come fatto per gran parte della stagione, sostenuti dalle scelte scellerate di un Pioli in confusione. L’Europa a questo punto è quasi impossibile da raggiungere perché per avere buone chances dovevi vincere con Sassuolo e Spal: partite buttate via a bischero e che con ogni probabilità ti presenteranno il conto alla fine. Se facevi punti con quelle potevi permetterti di perdere con Lazio e Napoli. D’altronde, la Fiorentina… Leggi altro »

Jon Frankfurt
Ospite
Jon Frankfurt

la squadra è da metà classifica in giù……di più non puoi pretendere con questi giocatori che hanno superato anche i loro limiti vincendo 6 partite di fila…

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Tifoso
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Come già detto più volte le “6 vittorie di fila” sono tanta roba ma sono venute con Chievo, Crotone, Benevento (tutte in casa e sono le 3 peggiori squadre della serie A) la peggiore Udinese (che ne ha perse 12 di fila) e il peggior Torino (che ne aveva perse 4 di fila) della stagione. L’unica vittoria davvero “notevole” e inaspettata è stata a Roma (Roma che doveva giocare il ritorno col Barca, sappiamo poi com’è andata). Tuttavia se poi perdi col Sassuolo e pareggi con la Spal, da un punto di vista puramente matematico potevi perdere con la Roma… Leggi altro »

Tifoso
Ospite
Tifoso

La classifica veritiera era quella prima delle 6 vittorie di fila. La squadra ci ha sempre messo impegno ma troppi hanno evidenti limiti tecnici e l’allenatore non riesce a dare quel qualcosa in più. Con lui a Bergamo uno come Barrow sarebbe fisso in tribuna e visto i nostri limiti a buttarla dentro non vedo perché non provare uno come Gori che peggio di Facinelli non può certo fare e gli fai fare esperienza.

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