Mondonico: “La spinta dei tifosi per uscire dal momento negativo. Gomez è pronto”

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    MondonicoEmiliano Mondonico, ex tecnico di Fiorentina e Atalanta e tifoso viola, ha parlato a Radio Toscana del momento gigliato e della sfida di domani tra viola e orobici: “L’Atalanta ha la pecca di non fare punti in trasferta, sicuramente gli pesa vista la classifica e vorrà fare punti a Firenze. I viola però devono far punti: sarà un bel test, perché entrambe le squadre hanno qualcosa da migliorare. Le ultime tre partite senza vittorie? Tre gare diverse: contro il Cagliari non ha quasi mai tirato in porta, con il Genoa c’era da migliorare l’imbattibilità di Neto anche se non ci sono riusciti. Con l’Udinese, invece, ho visto i bianconeri come non mi aspettavo: Guidolin ha preparato una grande partita. I tanti gol presi vanno valutati, domani c’è l’Atalanta, ma nella testa c’è già il ritorno con l’Udinese. Gomez forse sarà ancora fuori, ma Matri si sta dando un gran da fare. Si impegna alla morte ma non sta riuscendo a trovare la via della rete. Non siamo in un momento positivo, ma è qui che si vede la squadra e l’ambiente che tirano fuori gli attributi. Mercato viola? Mi è sembrato mirato, laddove potevamo avere delle problematiche. Dal 3-3 con il Genoa mi sono sorpreso: stavamo andando bene, è un pari che non ci stava. È un momento negativo, si è visto da quella partita. Forse dipende dalla non esperienza, di non essere abituati alla vittoria. Montella ha sempre puntato sul risultato come conseguenza del divertimento. Io gli ho detto che prima si vince e poi ci si diverte. L’importante è che ora l’ambiente viola stia vicino alla squadra, gli faccia sentire l’appoggio e l’incoraggiamento sabato e martedì. Faccia da traino ad una squadra che adesso ha bisogno di sicurezza. Il rientro di Gomez? Quando uno lavora in gruppo fa gli esercizi che fanno gli altri, vuol dire che sta bene, che non sente fastidi. Vuol dire che è pronto, che può essere scelto: magari non è ancora al massimo della forma, ma è lì, disponibile. In situazione di emergenza, poi, può essere buttato dentro”.