Monelli a FI.IT: “Voto alto per Simeone. Chiesa non è un cascatore ma con questa etichetta poi diventa difficile”

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Con l’ex attaccante viola abbiamo parlato del momento della Fiorentina e anche di due singoli

Paolo Monelli, ex attaccante della Fiorentina, in esclusiva a Fiorentina.it ha parlato della stagione viola e non solo. La prima domanda però è proprio sul campionato: “Ho sempre creduto che la squadra fosse di un buon livello, forse il terzo posto è sì meritato quanto eccezionale al momento.

Tutto sommato il risultato è reale. Europa? Non dobbiamo porre dei limiti a questa squadra perché è un campionato in cui ci sono alti e bassi da parte di tutti. La Juve fa un campionato a sé poi le altre hanno tutte risultati altalenanti ed è difficile oggi parlare di obiettivi”.

Simeone, due gol in sette partite. Sono pochi per un centravanti…
Bisogna vedere il contesto in cui gioca. Simeone non è un attaccante che gioca solo in area di rigore. Per me è sempre da voto altissimo perché dà sempre tutto in campo.

Magari non sarà un attaccante da 25 gol ma non bisogna criticarlo, a me personalmente piace tantissimo. La convocazione con l’Argentina è meritatissima, loro in attacco ne hanno tanti bravi ma Simeone è giovane e può dare una mano.

E’ uno degli attaccanti giovani migliori anche per loro”.

Chiudiamo con Federico Chiesa. Credi che sia un cascatore come dice Gasperini?
E’ uno dei migliori italiani in quel ruolo. Si prende sempre grandi responsabilità ed ha grande personalità in campo. Visti gli ultimi episodi bisogna stare attenti a non accentuare certe situazioni perché poi ti fai una nomea negativa.

Cascatore? Oggi no ma se gli affibbiano questa etichetta poi diventa difficile togliersela. È uno che va sempre a fare contrasti quindi ci sta di andare giù però bisogna stare attenti a non esagerare”.

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Mario Faccenda
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Mario Faccenda

Sono allucinato. Per me è rigore tutta la vita. Se l’è ……… FV.

Viola Carminio
Ospite
Viola Carminio

Una domanda… e’ meglio uno come Simeone o uno come Icardi? Eppure all’Inter si lamentano perché non gioca per la squadra… meglio che uno non gioca per la squadra, o uno che non segna per la squadra? La differenza è che Icardi se è solo segna lo stesso, eccome, mentre se Simeone è solo segna molto meno…nel Genoa due anni fa, squadra debole, era un fulmine, appariva da chi sa dove e segnava… Qualcosa è cambiato…

Mirko77
Ospite
Mirko77

Io prendo tutta la vita ICARDI.
si parla di un attaccante non di un mediano!!

Wolwerit
Ospite
Wolwerit

Icardi segna tanto oggi che ha 26 anni i primi anni ne faceva quanti simeone giocatori diversi ma simeone 15 goal li fa sicuro se gli altri attaccanti i centrocampisti e i difensori come stanno facendo ne fanno qualcuno alla fine la classifica sarà ottima …,se non si prende tanti goal ne possono bastare anche meno ma fatti ai momenti giusti.
Si sa che in italia vince chi prende meno goal non chi ne fa di più .

carpaccio
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carpaccio

Icardi guadagna 5 milioni netti l’anno. Simeone guadagna 1 milione. Comunque sono d’accordo, un attaccante per prima cosa deve fare gol in tutti i modi. Tanto per chiarire Inzaghi, che non stoppava un pallone in 10 metri ha fatto vincere una coppa dei campioni al milan, con un gol di schiena.

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