Montella abbassa i toni, la bufera è passata. Adesso si parla solo di calcio

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La bufera, in casa Fiorentina, sembra passata. I toni alzati da Vincenzo Montella nei giorni scorsi sono tornati bassi. Normali. Il tecnico viola si è presentato sereno e sorridente in conferenza stampa, alla vigilia di una partita contro la Dinamo Minsk che non gli toglierà il sonno per la forza dell’avversario. Montella ha comunque tessuto le lodi della squadra bielorussa, non fosse altro che di recente ha pareggiato in campionato contro il Bate Borisov, che due giorni fa ha fatto secco l’Athletic Bilbao in Champions League. L’Aeroplanino, dunque, ha predicato attenzione e concentrazione, ma in cuor suo sa che basterà una Fiorentina a mezzo servizio per portare a Firenze i tre punti. Impegno europeo a parte (una vittoria ipotecherebbe il passaggio ai sedicesimi di finale dell’Europa League), quel che interessa è l’umore dell’allenatore. Come detto, i toni sono tornati bassi, con Montella che ha parlato di calcio e spiegato le sue idee. Ed a chi gli chiedeva delle famose polemiche con la stampa per alcune critiche ricevute, l’allenatore viola ha fatto presente di non aver più voglia di cavalcare l’onda della polemica. Già, il ‘noi contro tutti’ di mourinhana memoria se ne va in soffitta, anche se Montella è stato chiaro nel dire che il suo intento era quello di difendere la squadra e non se stesso. Se l’obiettivo sarà stato raggiunto lo vedremo più avanti, quel che conta è che da oggi in poi si torni solo a parlare di calcio.

 

Anche perché la Fiorentina vuole arrivare ‘tranquilla’ alla sosta del campionato per gli impegni della Nazionale. Per farlo è obbligatorio vincere questa sera, ma soprattutto c’è bisogno di fare risultato contro l’Inter. Il destino di Mazzarri è più o meno il solito, che però arriva al ‘Franchi’ con la sfiducia totale del popolo nerazzurro. Situazione non facile, paradossalmente è la Fiorentina ad arrivare più rilassata al match. Il ko interno contro il Cagliari ha minato le certezze che l’Inter si era faticosamente costruita. Adesso sta alla truppa di Montella metterci del suo per ristabilire le gerarchie della scorsa stagione. Saranno ancora i giovani a trascinare la Fiorentina in attacco, anche se all’interno del clan viola si coltiva la speranza di mandare in campo Juan Guillermo Cuadrado. Le possibilità ci sono, ma una decisione sarà presa a ridosso della partita. Intanto, però, l’imperativo è quello di pensare alla Dinamo Minsk. Vincere, per ritrovare entusiasmo e spensieratezza in vista dell’Inter. E sono proprio queste le armi in più che Montella vorrebbe mettere in campo domenica sera. Insieme a Cuadrado. Ovviamente.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it