Montella adesso ha le idee chiare: spazio al trequartista. Ed ora arriva anche Marin

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Finiti i giorni di riposo concessi da Vincenzo Montella, da oggi la Fiorentina tornerà a lavorare al centro sportivo, in vista della ripresa del campionato, quando al Franchi arriverà la Lazio di Pioli. Il tecnico gigliato dovrà fare a meno di dieci giocatori impegnati con le rispettive nazionali, ma rispetto a qualche settimana fa sembra avere le idee molto più chiare su come far giocare la sua Fiorentina. Andiamo subito al nocciolo dell’argomento. Complici gli infortuni, Montella non ha mai potuto lavorare con la squadra al completo e raramente ha potuto scegliere liberamente come schierare la sua Fiorentina. Dopo aver provato diversi sistemi di gioco, adesso qualcosa sembra cambiato. La certezza si chiama 4-3-1-2. E’ il modulo che ha annientato l’Inter e quello che, in questo momento, esalta le caratteristiche dei giocatori a disposizione. Anche perché c’è da fare i conti con chi tornerà a disposizione dopo la sosta. Ed allora diciamolo subito: Mario Gomez non potrà far accomodare in panchina Babacar. Il senegalese ha già segnato due gol, ma soprattutto si è messo a disposizione dei compagni. Lotta, rincorre gli avversari, fa a sportellate con i difensori. Senza paura e forse qualche volta farebbe meglio a risparmiare qualche energia in più. Montella lo vuole più presente in area e meno in giro per il campo. Ma Baba ormai si è preso la Fiorentina, toglierlo dall’undici titolare, in questo momento, appare impresa ardua. Soprattutto perché Gomez non può essere al cento per cento, almeno per le prime uscite. Ma il 4-3-1-2 di cui sopra cautelerebbe Montella anche nel caso in cui il tedesco entrasse in forma fin da subito. Il doppio centravanti è una formula che intriga e che Montella ha già provato in alcuni spezzoni di gare estive. In questo caso sarebbe Cuadrado a fare il trequartista e sarebbe libero, tutto sommato, di agire nella zona di campo a lui più congeniale.

 

Ma se Gomez non fosse pronto fin da subito per far coppia con Babacar, il colombiano sarebbe avanzato in attacco proprio come contro l’Inter. A quel punto si aprirebbe un ballottaggio serrato per quella maglia da titolare dietro le due punte. Mati Fernandez è piaciuto in quella posizione, ma il cileno fa tremendamente comodo a Montella anche nella linea dei tre mediani. Anche perché nella testa del tecnico in quella posizione ci devono giocare Marko Marin o Josip Ilicic. Ed a proposito del tedesco, adesso quasi tutte le tappe di avvicinamento all’ingresso in squadra sono state completate. L’ex Chelsea sta bene fisicamente e nelle ultime settimane ha provveduto a svolgere la preparazione che i compagni hanno svolto nel ritiro estivo. Posto che non potrà essere subito al top della condizione, dalle prossime partite sarà inserito gradualmente in squadra. Con Ilicic che viaggia a corrente alternata, Montella punta molto sul piccolo trequartista con il numero 8. E lui non vede l’ora, anche perché ha capito che in questo sistema di gioco ci starebbe dentro alla grande. Il suo ingresso in gruppo non esclude certo Bernardeschi. Qualcuno si è preoccupato che il talento toscano non abbia i giusti spazi. In realtà Berna può giocare in quasi tutti i ruoli dell’attacco e dalla Lazio in avanti la Fiorentina tornerà a giocare quasi tutte le settimane ogni tre giorni fino a Natale. Partite e spazio ci saranno davvero per tutti.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it