Montella: “Arbitri, problema di comunicazione. Borja Valero…”

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    MontellaInterverrà dalle ore 16 in conferenza stampa il mister viola Vincenzo Montella, con la Fiorentina che tornerà in campo domani contro l’Esbjerg per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Dopo il 3-1 ottenuto in Danimarca, c’è da consolidare il risultato contro l’Esbjerg per andare avanti in campo europeo. Inevitabile, però, tornare anche sulle polemiche arbitrali in chiave campionato. Seguite la diretta testuale qui su Fiorentina.it!

    Su Borja Valero: “Quando si arriva al 90′ si può essere stanchi e si può avere la sensazione sbagliata. Ma quando si rivedono le immagini queste devono influire. A Borja gli sono state messe le mani al collo, un giocatore scorretto sarebbe caduto e rotolato a terra. Lui non l’ha fatto, credo ci voglia l’umiltà di fare un passo indietro”.

    Domani più delusione o più rabbia? “Stiamo vivendo un paradosso. Abbiamo sempre accettato le decisioni arbitrali, che pure ce ne sono state di contrarie a noi. Non ho mai criticato l’operato arbitrale, almeno pubblicamente, ma l’ho fatto privatamente con l’arbitro stesso. Per avere una spiegazione tecnica. Perché si è concesso un rigore a Parma e su Ilicic una settimana prima no? L’ho chiesto, poi lo accettiamo. Ci ha dato fastidio il fatto di non poter avere spiegazioni. Basterebbe dirlo. Io credo di avere il diritto di avere spiegazioni tecniche, ma non per questo devo risultare antipatico. A fine partita ho fatto un rimprovero alla squadra, dicendo che stiamo risultando antipatici perché protestiamo troppo in mezzo al campo. Purtroppo a volte a ragione, ma non vogliamo protestare. Ma se dall’altra parte viene recepito come discorso da bar, mi sento offeso. Io voglio fare l’allenatore, ma voglio farlo con entusiasmo. Io credo nasca tutto da un problema di comunicazione. Non c’è depressione, ma ci sarà una reazione. Si continuerà a sbagliare, ma io mi aspetto che questo qualche volta si ammetta. Ci vuole collaborazione, e io credo di darla. I giocatori anche, forse ultimamente un po’ meno. Noi vogliamo essere amici degli arbitri perché ci permettono di giocare”.

    Gomez dall’inizio con l’Esbjerg? Magari con Matri? “Hanno già giocato in coppa, Gomez deve trovare continuità, il ritmo partita giocando. Vediamo nella rifinitura come si sente, dipende anche dalle sue sensazioni”.

    Arbitri? “Noi facciamo un passo indietro, ma glia altri devono fare un passo in avanti. Ci vuole più serenità”.

    Se penso ad un disegno contro la Fiorentina? “Se lo pensassi avrei già smesso. Dico solo che ci vuole più serenità, io non ho mai contestato una decisione arbitrale. Io credo nel calcio, vorrei collaborazione, migliorare le cose anche se alcune sono già state migliorate. Siamo ad un paradosso: sto passando come quello che protesta, ma io non ho mai protestato. Ad esempio, non farò ricorso per la mia squalifica perché me la merito, ho fatto una bischerata. Ma volevo solo capire perché non si faceva il terzo tempo, dicendo all’arbitro che mi sentivo offeso perché mi aveva evitato. Credo nel sistema calcio, credo che si possa migliorare. Noi siamo i principali responsabili, allenatori, giocatori ma anche arbitri”.

    Riduzione della squalifica di Borja? “Si, perché leggendo il referto sembra che l’arbitro sia stato spinto, quando in realtà così non è stato. Non solo mi aspetto la riduzione, ma il quasi annullamento della squalifica, perché non ha fatto niente, non l’ha insultato”.

    Esbjerg non in formazione tipo? “Meglio. Al di là delle aspettative, sarà una partita da affrontare con massima concentrazione, proprio perché abbiamo un vantaggio consistente. Nel calcio non si può mai dire, veniamo dalla gara con il Grasshopper in cui abbiamo sofferto fino alla fine. Noi metteremo la formazione migliore”.

    Le insidie della partita? “Ci può essere il rischio, a livello inconscio, di non scendere in campo con il piglio giusto, magari perché si pensa alla partita successiva. Questo sarà il mio compito, e per questo andrà in campo la formazione più motivata. La qualificazione non è ancora ottenuta”.