Montella-Babacar, il bastone e la carota

0



C’erano una volta “i calci nel culo” e “la mazza da baseball da usare per redimerlo”. Soggetti in questione Sinisa Mihajlovic e Mario Cognigni. ‘Oggetto’ in questione Adrian Mutu. Testa calda il rumeno, ma quanto a talento nulla da dire. Pugno duro, con lui, la Fiorentina lo ha sempre avuto. Nel periodo del sergente di ferro Sinisa cosa per altro molto più che frequente. Un po’ come Montella ha avuto sempre con Babacar. “Può diventare un campione, ma deve essere più concentrato in allenamento”, ha detto anche non più di una settimana fa nel post Sassuolo-Fiorentina, elogiandone sempre e comunque qualità e rendimento in campo, ma allo stesso ‘prendendolo a schiaffoni’ in allenamento. E Baba stesso aveva detto “Gli schiaffi di Montella a volte mi fanno male”, sottolineando anche però che era ben conscio del fatto che gli sarebbero serviti per crescere. Con il senegalese, insomma, Montella non c’è mai andato troppo morbido anche in settimana. Campione si, ma con ancora tanto lavoro da fare per crescere, soprattutto dal punto di vista psicologico e mentale. Tanto che nel post Verona-Fiorentina non passò inosservata questa foto:

 

babacar

 

“Mi dispiaceva esser stato così duro come ero stato con lui, ma lo avevo fatto solo perché lo vedevo deconcentrato”. Ed in automatico, nel giorno in cui viene fuori questoti aspetti il pugno duro, il bastone. Ed invece ecco la carota. “Ha fatto la ragazzata di spostare la macchina ad un’ora tarda. Non ha la patente, è vero, ma non guida praticamente mai. Questa è la versione a cui voglio credere ed è ciò che mi ha detto lui, e a me piace credere alle cose che mi vengono dette parlando a quattr’occhi”. Getta dunque acqua sul fuoco il tecnico viola, che spegne il ‘caso’, che forse oggi avrà aumentato la sua dose di schiaffoni, ma con un unico fine, quello di far sbocciare il suo gioiellino. “Qualora non dovesse rinnovare ci rimetterebbe più lui che noi”, disse qualche giorno fa, lanciandogli un chiaro messaggio, pungolandolo, come sempre ha fatto. Anche con qualche panchina (forse di troppo). Messaggio poi al quale ha fatto seguito il “la penna gliel’ho data io”.  

 

E dopo averlo lasciato a riposo a Londra contro il Tottenham, Babacar è pronto a segnare ancora ed a staccare ulteriormente gli altri diretti concorrenti. E’ sempre più lui il bomber viola in campionato, ma non solo. 7 i centri di Khouma in Serie A. In totale, 20 le presenze tra campionato e coppe, 8 i gol totali con anche 2 assist. Se poi, visto che con le patenti ci sono già tanti precedenti (Ljajic, Gulan, Jovetic e ancora Babacar nel 2011), qualcuno conoscesse un’autoscuola da consigliare a Baba…

Autore: Gianluca Bigiotti – Redazione Fiorentina.it