Montella: conferma o addio? Dubbi e domande senza risposte..

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Quando meno te lo aspetti accade l’imprevisto, l’imponderabile che rischia di far saltare tutto quando invece tutto sembra ormai rientrato nei giusti binari e si poteva iniziare a pensare alla prossima stagione.
In questi casi è sempre meglio fare fino in fondo i cronisti e raccontare quanto raccolto.
Sicuramente il gesto di oggi di Montella, così senza nessuna spiegazione dal diretto interessato, fa pensare di cercare una strada per non essere più l’allenatore della Fiorentina. Ma cosa è successo?
Partiamo dalla giornata di venerdì, in particolar modo dal pomeriggio fino a poco dopo l’ora di cena. Il Direttore Generale Andrea Rogg e il Direttore Sportivo Daniele Pradè si erano messi in contatto con Vincenzo Montella per risolvere una vicenda che stava prendendo del grottesco, tra comunicati e risposte, facendo ridere mezz’Italia e arrabbiare tutta la tifoseria viola.
Una serie di colloqui che a fine serata avevano portato tutti a risolvere gran parte di problemi. Tanto da spingere a respirare un discreto ottimismo, addirittura c’è chi aveva fatto sapere che tutto era risolto all’80%.
Ieri mattina tutto questo veniva confermato sia dalla società viola che dal tecnico. Qualche ora dopo, invece, la situazione si modifica nuovamente.
In sostanza Montella annunciava alla Fiorentina, a Pradè e Rogg, che oggi sarebbe partito per le vacanze (Madagascar), che non rientrerà a Firenze prima del 5 luglio prossimo e che per qualsiasi comunicazione Pradè e Rogg potevano relazionarsi col suo procuratore (ma non era vietato per gli allenatori avere un agente?). Una presa di posizione che sorprendeva anche le persone vicine allo stesso Montella.
Una situazione che naturalmente portava ad un’unica valutazione: si cerca il modo per arrivare a chiudere l’avventura alla Fiorentina. Anche se nelle ore successive la posizione si sarebbe alleggerita un po’ (Montella resta disponibile e anche se in Madagascar pronto a rispondere personalmente a qualsiasi telefonata) a Casette d’Ete i Della Valle non hanno preso bene quest’ultima novità.
Andrea Della Valle MontellaPer il momento i Della Valle hanno deciso di non intervenire, come anche il presidente Cognigni. Hanno affidato al direttore generale Rogg e al ds Pradè il compito di arrivare a una soluzione definitiva della situazione.
Resta da capire, però cosa sia cambiato in Montella tra la serata di venerdì e sabato a pranzo. Domanda a cui solo l’attuale tecnico della Fiorentina può rispondere. Secondo alcune persone vicine al Montella, e per quanto raccolto da Fi.it, l’allenatore è partito convinto di essere sempre l’allenatore della Fiorentina ma si attendeva maggiore chiarezza con lui, con i tifosi.
Davanti a tutto questo la Fiorentina ha iniziato a valutare a fondo la nuova situazione arrivando in sostanza a due possibile soluzioni: uno l’esonero; secondo costruire la squadra senza la partecipazione in fase di mercato del tecnico e al ritorno dello stesso Montella lui si dovrà ‘accontentare’ della squadra che sarà allestita.
Due soluzioni estreme, due soluzioni che in una maniera o l’altra segnano la fine di un’avventura.
In casa viola, però, al momento si pensa ancora a cercare di ricucire lo strappo, non a caso si danno 50 possibilità su 100 di riuscire ad andare avanti con Montella. Nelle prossime ore sarà molto prezioso, fondamentale, il lavoro del Direttore Generale Rogg e del Direttore Sportivo Pradè con Montella (e l’agente Lucci). Resta da capire se l’ultimo ‘caso’ è legato alla clausola rescissoria (poco credibile) che Montella già lo scorso gennaio aveva chiesto alla società di togliere, oppure le rassicurazioni (sulla squadra da ricostruire e sugli obiettivi da raggiungere nella prossima stagione) che gli sono fatte negli scorsi giorni improvvisamente non sono più tali. Pare che Montella abbia chiesto un incontro, un colloquio con i Della Valle che però non sarebbe stato possibile. Da questo, sembrerebbe, la decisione, la ‘comunicazione’, che Montella ha lasciato prima di partire per le vacanze.
Montella e PradèAdesso la domanda è una sola: come finirà? Tuto si saprà nella giornata di domani, più probabilmente lunedì. In Fiorentina si spera, si vuole andare avanti con Montella. Appianare incomprensioni, polemiche, e ripartire. In caso contrario la Fiorentina virerà sul portoghese Paulo Sousa. Portoghese, ex giocatore della Juventus, legato all’agente Fali Ramadani (e al portoghese Jorge Mendes), come il neo agente Pedro Pereira, arrivato a Firenze per vendere giocatori…

 

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it