Montella e i moduli. Mai lo stesso in tre gare di fila 

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    montella dubbiBenedetta abbondanza, è stato spesso il leitmotiv di questo inizio di stagione viola. Tante le possibilità e le scelte a disposizione di Vincenzo Montella, forse pure troppe. Tanto che il continuo cambiar effettivi e sistemi di gioco a qualcuno ha fatto storcere il naso. E se il tecnico viola va ripetendo continuamente che i moduli lasciano il tempo che trovano, è anche vero che gli automatismi, le intese, ed i movimenti dei singoli che se corretti rendono poi quei moduli davvero efficaci cambiano ad ogni gara giocata dalla Fiorentina. Capita così che Josip Ilicic passi dal fare l’esterno alto nel 4-3-3 come a Salonicco a fare il trequartista puro, passando per il falso nueve e la seconda punta. Il record lo ha in tal senso El Loco Vargas che ha fatto il terzino, l’esterno di fascia nel 3-5-2, l’interno di centrocampo nel centrocampo a tre e l’esterno alto a sinistra nel 4-3-3.

    Mansioni, interpreti, e come detto moduli. Quando Montella arrivò a Firenze aveva in mente il 4-3-3. Poi passò al 3-5-2 con Ljajic-Jovetic o Toni-Jovetic come coppia d’attacco, per far sfuriare Cuadrado sulla destra e sfruttare la duttilità di Pasqual sulla sinistra che permetteva alla difesa gigliata di rimanere comunque a 4 quando il colombiano spingeva sulla corsia opposta con l’abbassamento del capitano viola. Poi l’esperimento 4-3-1-2 della passata stagione, soprattutto in trasferta per avere maggiore equilibrio e rischiare meno. Come a Torino con la Juventus l’anno scorso, o a Bergamo contro l’Atalanta nel primo anno.

    Mentre prima avveniva comunque di rado con un sistema di gioco abbastanza standard ovvero il 3-5-2, quest’anno il tecnico viola cambia continuamente assetto tattico.

    Roma-Fiorentina 2-0  4-3-1-2 Con Borja Valero trequartista dietro a Babacar e Gomez. Con l’ingresso di Ilicic al posto di Brillante Borja tornò a fare il centrocampista e Ilicic andò a fare il trequartista.

     

    Fiorentina-Genoa 0-0 4-3-3 con Gomez nel mezzo, Babacar a sinistra e Cuadrado a destra. Nella ripresa dentro Ilicic con Bernardeschi al posto di Baba e Gomez.

     

    Fiorentina-Guingamp 3-0 4-3-3 con Gomez centrale, Vargas e Cuadrado sulle fasce.

     

    Atalanta-Fiorentina 0-1 3-5-2 con Ilicic in appoggio a Gomez e Cuadrado a fare l’esterno di centrocampo chiudendo col 4-3-3 con Vargas e Ilicic sulle corsie e Gomez davanti.

     

    Fiorentina-Sassuolo 0-0 4-3-3 Joaquin e Cuadrado sulle fasce con Babacar nel mezzo per chiudere col 4-2-3-1 con Mati, Bernardeschi e Ilicic a supporto di Babacar.

    Torino-Fiorentina 1-1 4-3-1-2 con Ilicic e Babacar davanti e Mati trequartista. Per chiudere con il 3-4-3 con Bernardeschi, Babacar e Ilicic davanti.

     

    Dinamo Minsk-Fiorentina 0-3 4-3-3 con Ilicic falso nueve, Bernardeschi a destra e Vargas a sinistra.

    Fiorentina-Inter 3-0 4-3-1-2 Con Mati trequartista dietro a Babacar e Cuadrado.

     

    Fiorentina-Lazio 0-2 4-3-1-2 Con Mati trequartista dietro a Babacar e Cuadrado passando al 4-3-1-2 con Mati dietro ad Ilicic e Cuadrado, arrivando al 4-2-1-3 con Mati in appoggio a Ilicic-Bernardeschi-Cuadrado

     

    Paok-Fiorentina 0-1 4-3-3 con Bernardeschi falso nueve, Ilicic a destra e Vargas a sinistra

     

    Milan-Fiorentina 1-1 4-3-1-2 Con Mati trequartista dietro a Babacar e Cuadrado passando poi al 4-3-2-1 con Ilicic dietro a Cuadrado e Babacar con Mati interno di centrocampo chiudendo col 4-4-1-1 con Ilicic in appoggio a Cuadrado.

     

    Fiorentina-Udinese 3-0 3-5-2 con Cuadrado esterno a centrocampo e davanti Ilicic-Babacar per finire col 4-3-1-2 con Ilicic dietro a Joaquin e Babacar

     

    Sampdoria-Fiorentina 3-1 3-5-2 con Richards centrale, Alonso esterno di fascia a sinistra e Cuadrado a destra, poi Ilicic-Babacar. Nel finale 4-3-3 con Baba a sinistra, Gomez in mezzo e Ilicic a destra

    Fiorentina-Paok Stasera contro i greci dovrebbe di nuovo essere 4-3-3 con Vargas a sinistra, Gomez nel mezzo e Ilicic a destra. Richards tornerà sulla fascia, e a sinistra Pasqual.

    Dall’analisi emerge dunque che nelle prime 13 partite ufficiali giocate Fiorentina è partita con il 3-5-2 3 volte, con il 4-3-3 5 volte, col 4-3-1-2  5 volte. Più di 2 volte di fila con lo stesso modulo non ha mai giocato. Aggiungici poi che in estatele idee di Montella erano 3-5-2 con Rossi-Gomez davanti, diventato poi 3-5-2 con Gomez-Babacar dopo lo stop di Rossi e che Cuadrado in estate non c’è mai stato. Ed ecco che arriviamo alla situazione odierna. Il continuo cambiare assetto tattico ha prodotto benefici? Domanda che vien spontanea vista l’alternanza anche di risultati. Benedetta abbondanza, ok, ma forse, di questi tempi, una maggior stabilità tattica potrebbe giovare. Così come una rosa meno ampia ma più funzionale alla sua filosofia di gioco. Gli esterni di fascia, su tutti.