Montella ed il dilemma modulo, tutti vogliono il 3-5-2. A Verona tocca ancora ad Ilicic?

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Se la pausa del campionato sarà servita alla Fiorentina per riordinare le idee dopo la sconfitta contro il Napoli lo scopriremo domenica prossima a Verona. Ormai i giorni si contano davvero sulle dita di una mano ed anche in una stagione così altalenante (dal punto di vista dei risultati) i tifosi non vedono l’ora che la Viola torni in campo. Basta pause, basta Nazionale. La voglia di Fiorentina supera qualsiasi delusione. E allora a Verona saranno in tanti. Trasferta comoda, amicizia con i tifosi dell’Hellas e la consueta ottima accoglienza.

In campo vedremo se la Fiorentina avrà una nuova pelle oppure no. L’idea di Montella era quella di presentare la squadra in campo con l’acclamato a fuor di popolo 3-5-2. Lo ha chiesto, pare, anche la società. Ma lo avrebbe chiesto, il condizionale è ancora d’obbligo, persino il gruppo. Un modulo, questo, che regala più certezze ed equilibrio in campo, che mette i giocatori nella giusta posizione e che, fin qui, ha regalato diverse soddisfazioni. L’infortunio di Pasqual, però, potrebbe aver rimescolato le cose e guastato i piani di Montella. Se è vero che la piazza spinge per Vargas titolare, con Cuadrado sul versante opposto a centrocampo, è altrettanto vero che l’Aeroplanino morde il freno. Un po’ per la tenuta del peruviano nel fare tutta la fascia (è reduce anche dagli impegni con la nazionale) ed un po’ per le caratteristiche super offensive dell’altro esterno (Cuadrado, appunto). Pasqual è l’ideale per questo sistema di gioco, Alonso un po’ meno. Da qui i dubbi, con Montella che potrebbe riproporre anche la difesa a quattro con il trequartista in supporto delle punte.

 

Nonostante la continua emergenza nel reparto offensivo, adesso Montella qualche scelta la può fare davvero. Marin e Gomez stanno bene e potranno giocare almeno uno spezzone di gara. Difficile vederli dal primo minuto, qualcuno ipotizza una staffetta tra i due per affiancare Babacar. Il senegalese ci sarà sicuramente, in questo momento il punto fermo è lui. Al suo fianco l’incognita maggiore, ma alla fine a spuntarla potrebbe essere ancora una volta Josip Ilicic. Montella crede ancora nel trequartista sloveno, che a differenza di quanto si possa pensare non è stato scaricato da società, allenatore e compagni. Anzi, in diversi continuano ad avere fiducia nelle sue qualità. E l’habitat sembra quello giusto per affidarsi ancora a lui. Lontano dal ‘Franchi’, dove mugugni e fischi (seppur giusti) ne condizionano (dicono) le prestazioni. 

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it