Montella incendia l’attesa. Tra sassolini e frecciate, l’accoglienza del Franchi è un’incognita

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La partita l’ha accesa lui. Se nelle ultime ore si parlava più di futuro che di presente, l’intervista (triplice) di Vincenzo Montella ai quotidiani fiorentini ha fatto esplodere la miccia delle polemiche. Polemiche sopite ormai da mesi, che covavano però sotto la cenere. Perché Montella non aspettava altro per togliersi diversi sassolini dalle scarpe. Occasione arrivata puntuale, da non lasciarsi scappare nella maniera più assoluta. Tutto ruota intorno alla clausola rescissoria. Clausole che, negli ultimi tempi, hanno sempre creato problemi alla Fiorentina. Da Salah a Montella, alla fine si sono rivelate pressoché inutili. In attesa di capire come finirà la vicenda con l’egiziano, quella con Montella è già morta e sepolta. Contrattualmente parlando, certo, perché a parole si potranno scrivere ancora diversi capitoli.
 
Andiamo con ordine. Ieri, sui quotidiani, la verità dell’allenatore campano. Probabilmente domenica, dopo la partita, arriverà la replica della Fiorentina. Capiremo poi di che tenore. Impossibile prevedere se Andrea Della Valle (o chi per lui se non sarà presente al Franchi) voglia tenere i toni bassi o abbia intenzione di rispondere piccato. Sta di fatto che la Fiorentina ne esce ancora colpita nell’orgoglio: “Qualcuno non ha rispettato i patti. C’era un gentlemen agreement con la società che valeva più del contratto, ma non è stato rispettato”. E ancora: “Questa storia a Firenze ve l’hanno saputa raccontare”. Sassolini, a tratti macigni, che insinuano il dubbio nella testa dei tifosi. La Fiorentina sarà stata irreprensibile? Avrà fatto il meglio in questa vicenda? Difficile da capire, anche perché lo stesso Montella racconta che la clausola, dopo l’esonero, non aveva più alcun valore. Verità di parte, ma pur sempre un punto di vista da tenere presente. Storia molto confusa, come lo è stata – e lo è tutt’ora – quella relativa a Salah. Probabilmente la verità non la sapremo mai, ma rimane il dubbio che la Fiorentina si sia incartata spesso con le proprie mani in queste vicende.
 

E se fino a ieri l’accoglienza all’allenatore sembrava tutto sommato positiva, la tifoseria si è spaccata. Domenica ci sarà chi lo applaudirà comunque, ma alcuni tifosi non sono rimasti contenti delle sue dichiarazioni di ieri. In molti ci hanno letto un tentativo di strumentalizzare il momento, per caricare di pressione la Fiorentina in vista di una partita decisiva per entrambe le squadre. Tutti gli riconoscono quanto fatto di buono a livello tecnico (anche se con qualche macchia, tipo il ritorno della Semifinale di Coppa Italia contro la Juventus), ma il feeling umano con l’Aeroplanino si è un po’ sciupato dopo le sue dichiarazioni ‘dimensionali’ post Siviglia. E ieri l’ennesima uscita, che forse ha fatto storcere il naso a qualche tifoso in più. Chissà che alla fine applausi e fischi si possano annullare in una più democratica indifferenza.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it