Montella: “Matri è disponibile, serve una battaglia. Mercato…”

    0



    Vincenzo MontellaGiornata di vigilia per la Fiorentina, con Vincenzo Montella che prende la parola dalla sala stampa ‘Manuela Righini’ dello stadio Artemio Franchi. Alle ore 15.15 inizierà il consueto incontro con i giornalisti. Tutte le parole del mister le potrete leggere in tempo reale su Fiorentina.it.
    Come stanno i nuovi giocatori?
    “Sono tutti disponibili tranne Anderson, i direttori hanno fatto un ottimo lavoro. Matri e Rosati sono già a disposizione”.
    Matri titolare?
    “Per domani qualcosa abbiamo provato. E’ improbabile dargli continuità in tutte le partite. Ha giocato in tanti modi nella sua carriera, da prima e da seconda punta. Credo che sia disponibile a tutti gli effetti, anche a livello mentale”.
    Rischiamo di sottovalutare il Catania?
    “No, sappiamo che è una partita difficile per tanti motivi. Il Catania ha avuto tanti infortunati, quando li ha recuperati ha fatto molto bene. Basta guardare all’andata quanto abbiamo dovuto faticare per vincere. Per loro sarà una partita chiave, sappiamo quanto orgoglio metteranno in campo. Farò di tutto per trasmettere questa cosa ai miei giocatori, sarà una battaglia”.
    Mercato chiuso in entrata?
    “Io da un punto di vista non mi accontento, dall’altro invece si. Questa società ha sempre dimostrato di voler rinforzare la squadra. Qualcosa si potrebbe fare, ma questo non vuol dire che siamo nelle condizioni di farlo”.
    Anderson?
    “Ha temperamento, mi sembra scaltro e furbo. Vuole giocare quanto prima, ma dovrà scontrarsi con persone altrettanto furbe. Sarà una bella battaglia”.
    Il girone d’andata?
    “Non guardo ai paragoni con lo scorso campionato. La squadra è cresciuta, ha ambizioni e queste vanno alimentate con le prestazioni. Mi dispiace per le quattro sconfitte, sono troppe per come abbiamo giocato. Almeno una potevamo non perderla”.
    Emozionato domani?
    “Ho trascorso lì un anno importante, mi fa sempre piacere tornare a Catania. Spero di tornarci ancora in campionato, quindi spero che si possa salvare”.
    Anserson?
    “Può fare l’interno, il trequartista, è un giocatore eclettico per come me lo ricordo io. Certo, è anche vero che prima aveva le treccine… Non so se ci possa essere contro il Genoa. Vediamo”.
    Gomez in gruppo dalla prossima settimana?
    “Non lo so…”.
    Fiorentina ancora migliorabile?
    “E’ inutile piangersi addosso, la squadra non si deve rifugiare dietro a questi infortuni. Abbiamo giocato tutto il girone d’andata senza l’attaccante principe… Adesso è successa la stessa cosa a Rossi. Ma non ci siamo mai nascosti dietro questi alibi”.
    Seedorf al Milan?
    “Sono curioso, lo stimo particolarmente. Saprà come approcciarsi al ruolo nuovo. Credo abbia la personalità per condurre il gruppo”.
    L’infortunio di Pazzini?
    “La società si è mossa per tempo per prendere un giocatore che volevamo…”
    Calendario facile in Coppa Italia?
    “Le partite vanno vinte, io preferisco giocare in casa contro il Siena piuttosto che a Catania. Detto questo poi bisogna vincere, l’Ancona di Guerini arrivò in finale…”.
    Novità su Rossi?
    “Vediamo la prossima visita per essere più precisi”.
    Dove intervenire sul mercato?
    “Le idee ce le abbiamo, vediamo poi cosa si può fare”
    La partita di domani?
    “Il Catania al completo, come domani, crea delle insidie. Tutti i titolari sono stati infortunati a rotazione. E’ stato questo il loro problema principale”.
    Con Matri cambierà modo di gioco?
    “Sarà il campo a dirlo, spesso la squadra riesce a creare gioco e non serve nemmeno un vero centravanti. Altre volte invece serve, vedremo domani come si svolgerà la partita”.
    Il mio giudizio sul lavoro della società?
    “La società vuole crescere e sta investendo. Vuole provare a sfruttare il momento della squadra. Faremo investimenti importanti con raziocinio, ci vuole continuità come persone e come squadra. C’è programmazione, nell’emergenza sono stati presenti i dirigenti per migliorare la squadra”.
    La squadra si è convinta di essere importante?
    “La società è presente, non ci ha lasciato alibi. Questo non significa che dovremmo vincere tutte le partite, ma io percepisco contentezza da parte dei giocatori. Noi siamo convinti, ma non presuntuosi”.
    Rinnovi di Borja Valero e Cuadrado?
    “Sono importanti, come quelli che sono arrivati e quelli che arriveranno. Poi bisogna anche vendere per migliorare la squadra. L’importante è vendere bene e comprare meglio”.