Montella: “Non facciamo calcoli. Savic ok, Pizarro no…”

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    Montella - Fiorentina-SampdoriaGiornata di Pasquetta ma sopratutto vigilia di Fiorentina-Juventus. Ritorno delle semifinali di Coppa Italia, si parte dal 2-1 dello Juventus Stadium in favore dei viola. Vincenzo Montella interviene dalle 15.30 in conferenza stampa dal Franchi. SEGUI SU FIORENTINA.IT IL LIVE DELLA CONFERENZA!

    Allegri mi ha dato un vantaggio dicendomi il loro modulo? Speravo mi dicesse anche la strategia… dovrò informarmi meglio.

    Che partita sarà? Purtroppo dopo l’andata c’è anche il ritorno. La Juve è una squadra forte, ha un’identità fortissima. Giocano ugualmente in casa e fuori, sono altamente competitivi nei suoi interpreti. Ce la giochiamo, è tutto aperto.

    Se ci credo? Assolutamente sì, so che il nostro pubblico ci starà vicino domani. C’è rivalità, ci giochiamo una finale. Partita da giocarci a viso aperto, senza fare calcoli perché non ne siamo capaci. Sarà una bella partita da vivere, per noi e per i tifosi.

    Marchisio in campo dopo le polemiche? Ho letto che si è allenato in gruppo, che probabilmente gioca… giocatore dal valore importantissimo, grandi inserimenti. E’ un giocatore importante per loro, sopratutto nel complesso del loro centrocampo. Ci sta che possa giocare.

    Cose in comune tra Fiorentina e Juve? Non lo so, come stile di gioco non so… non sono preparato per questa domanda.

    Si vince con il cuore o con la testa? Do per scontato che il cuore domani ci sarà, così come la volontà. Non andranno fatti calcoli, ma tenendo conto di che partita sarà. Nel computo dei 180′, andrà fatta la nostra gara.

    Che atteggiamento avremo dopo il 2-1 di Torino? Le partite sono sempre aperte, dobbiamo conoscere benissimo le nostre caratteristiche e sfruttare quelle, anche in relazione all’avversario. Non facciamo calcoli, il piccolo vantaggio che abbiamo a priori conta poco.

    Juve? Squadra particolarmente forte, che segna tanto anche in trasferta. Ma questo ci deve dare uno stimolo maggiore.

    Salah spensierato? E’ questa la nostra filosofia del nostro calcio, anche della proprietà. Intendere tutto con disincanto. Questo era anche Cuadrado, dicevamo le stesse cose.

    Che Juve mi aspetto? Sa fare tutto, interpretare ogni momento della partita. Mi aspetto di tutto, che siano aggressivi, anche in virtù della loro esperienza di queste partite che sappiano anche aspettare.

    Pizarro?
    Aspettiamo oggi, ma finora non si è ancora allenato con il gruppo. Ad ora è improbabile il suo impiego.

    Chi vedo stanco del mio gruppo? Abbiamo fatto grande alternanza in stagione, ma forse se dovessi dire due nomi i due centrali, Gonzalo e Basanta, hanno avuto poco ricambio in stagione.

    Quanto è importante tatticamente Gomez? Tantissimo, aiuta moltissimo la squadra, ora la squadra ha bisogno di un centravanti, come lui, Babacar o Gilardino. A differenza di qualche tempo fa, ora la squadra vuole un centravanti.

    Quanto siamo migliorati? Lavorando insieme abbiamo visto crescere molti calciatori, e recuperato qualche giocatore. Questa è la gioia più grande che mi dà questo gruppo.

    Savic? Credo sia disponibile, vediamo l’ultimo allenametno. Ieri si è allenato bene, probabile che ci sia.

    Rossi? Ancora non si allena con il gruppo, non mi risulta che possa farlo a breve come ho letto. Spero possano farmi qualche sorpresa, ma l’uovo ancora non l’ho aperto… vediamo se oggi esce qualche sorpresa.

    La Samp e non aver preso gol in contropiede? L’avevo detto per l’avversario, con la Juve sarà difficile, è una squadra più completa. Sarebbe sbagliato avere un atteggiamento remissivo, sarebbe controproducente.

    Tevez? Giocatore straordinario, lo si conosceva anche quando era all’estero. Un consiglio che posso dare è di non giocare così tanto, che in futuro potrebbe soffrirne..

    Momento positivo? Stiamo vivendo un bel momento, con disincanto. Ma ancora oggi non abbiamo fatto nulla, devo ragionare anche razionalmente. Stiamo vivendo una bella realtà, ma per ora raggiunto nessun obiettivo. Domani ci può dare occasione di archiviare un risultato positivo.

    Quanto è importante la Coppa Italia? Negli ultimi anni è cresciuta la competitività, fino a qualche anno fa era considerata secondaria. Ci teniamo tantissimo, abbiamo ancora amaro in bocca dall’anno scorso. Ma vediamo come tutti affrontano questa competizione. Coppa importante per noi e per le altre. Per noi è un’opportunità importante”.

    Come affrontare la gara di domani dopo il 2-1? Questa squadra sta crescendo molto nella gestione delle partite, anche per esperienza di giocare queste partite. Ora siamo più esperti rispetto a due anni fa.

    Eventuale finale rispetto ad anno scorso? Rispetto all’anno scorso abbiamo avuto un cammino molto più difficile, e rispetto all’anno scorso sarebbe una crescita arrivare in finale, abbiamo trovato le prime due in classifica.

    Turnover e i risultati? Dipende tutto dai risultati, per ora riesce perché stanno arrivando i risultati. Bisogna portare avanti più giocatori e farli esprimere al meglio, credo di avere un gruppo omogeneo per farlo alternare bene.

    Striscione a Roma su mamma di Ciro Esposito? Provvedimenti sarebbero naturali. Si fa presto a dire giusto/sbagliato, ma è lento trovare un responsabile e un modo per cui questo non accada.

    L’entusiasmo della piazza? Ogni tifoso vuole vincere, ed il fatto di sentirsi vicini a questo traguardo fa avvicinare i tifosi alla squadra. E’ bello, ma anche una responsabilità. Vogliamo continuare a mettere tutti noi in campo ogni partita.

    L’altra semifinale Napoli-Lazio? Affronteremo il Napoli tre giorni dopo, ma non mi interessa molto l’altro risultato.

    Che vigilia è? Domani è una partita importante, ci teniamo, non è ancora conquistato nulla. Bello vivere una vigilia così.