Montella: “Pek out, fiducia in Matri. Miha un amico, Vargas…”

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    Fiorentina-Juventus, conferenza stampa Montella e PasqualVigilia di Sampdoria-Fiorentina, viola chiamati a vincere per riscattare il ko di mercoledì contro il Milan e per tenere saldo il quarto posto. Ecco le parole di Vincenzo Montella in conferenza stampa:

    Emergenza difesa? Abbiamo questa emergenza, non è la prima volta: qualcosa ci inventeremo. Vedremo oggi se riusciamo a recuperare Vargas, è il giocatore che ha più chance di recuperare. Non si può fare altro.

    La Sampdoria rinata con Mihajlovic? Obiettivamente ha fatto grandi cose Sinisa da quando è sulla panchina della Samp, una delle squadre che ha il rendimento migliore anche considerando il valore dei giocatori. Li affrontiamo a pieno entusiasmo, può essere un vantaggio… Giocano a viso aperto, vogliono vincere attraverso il gioco: a Genova ci torno molto volentieri, stadio amico, tifosi amici, società amica ed allenatore avversario amico… Spero possa essere una bella giornata di sport e che possa vincere la Fiorentina.

    Fine del tour de force? Ci dobbiamo porre degli obiettivi, perché ci sono: c’è il quarto posto e la possibilità di aprire nuovi scenari a seconda di quello che succede davanti. Sulla condizione fisica, nella precettazione del modello di gioco abbiamo dovuto fare delle scelte, se far prevalere l’aspetto tecnico o l’aspetto fisico, perché Ronaldo non ce lo possiamo permettere. Per giocare in questo modo abbiamo bisogno di lucidità mentale che ultimamente non abbiamo. Fisicamente stiamo benissimo… Semplicemente questo: la squadra fisicamente sta molto bene, quasi sempre meglio dell’avversario, naturalmente non essendo preparato mentalmente non riesce ad esprimere il massimo.

    Ultima chance per il terzo posto? Obiettivamente lo era più col Milan, ora lo è per il quarto posto. Vediamo cosa succede davanti, noi dobbiamo mettere in campo le nostre caratteristiche e cercare di divertirci. 

    Sinisa col dente avvelenato? Sarebbe agguerrito comunque, riesce a dare grande fiducia alla squadra, al di là che sia un ex. E’ particolarmente competitivo anche per cultura…

    Pizarro? Non ce la farà.

    Matri? Si muove da attaccante, si crea opportunità con i movimenti, ha la fiducia mia e della società. Deve stare tranquillo, domani giocherà.

    Crollo della media gol? I gol li fanno gli attaccanti e si sono dimezzati… Soluzioni offensive diverse? Possiamo giocare senza attaccanti, non lo so… A livello mentale ci siamo appannati, abbiamo fatto 46 partite e non abbiamo mai avuto la rosa a completa disposizione. Non abbiamo mai potuto programmare una turnazione… E’ stato difficile, ci sta che qualche giocatore sia appannato. E forse anche l’allenatore… La cooperativa del gol? L’anno scorso c’erano tanti giocatori che giocavano con continuità, era più facile trovare automatismi. Gli infortuni hanno fatto cambiare il modulo talvolta per mettere alcuni giocatori a loro agio. Anche questo fa esperienza, fa trarre delle considerazioni…

    Ultimo gradino per lottare con Juventus e Roma? La prossima stagione con le stesse risorse la vedo più dura… Giocatori più vecchi, l’Inter e il Milan che si rinforzeranno, il Napoli investirà ancora, la Roma anche… Sarà più complicata, lo sappiamo e già un consolidamento attuale sarebbe un traguardo, con le stesse risorse.

    Rossi-Gomez per la finale? Del Mondiale? (ride, ndr) Se l’Italia arrivasse in finale sarei felicissimo, ma le sclete non saranno fatte per le Nazionali… Averli a disposizione per la finale non so se sia possibile, Gomez è più avanti di Pepito, ma Rossi può giocare anche al 60%.

    Wolski e Matos? Stanno bene.

    Borja Valero regista? Riesce ad avere l’ultimo passaggio meglio di tutti, lo dicono i numeri. Il meglio lo esprime nella posizione attuale, piuttosto che davanti alla difesa…