Montella: “Ritiro molto positivo. Giovani cresciuti, Rossi…”




    Vincenzo Montella a Moena in conferenza stampaMister Vincenzo Montella ha parlato a fine del ritiro, tracciando un bilancio sulla partita di ieri e sugli allenamenti a Moena. Ecco le sue parole: “Spunti dal ritiro e dalla partita con il Kalloni? La partita ha dato buoni spunti, abbiamo giocato bene, dobbiamo migliorare e velocizzare alcuni movimenti offensivi, ma è normale. I ragazzi hanno provato a mettere in pratica quanto provato in questi giorni. Bilancio del ritiro? Estremamente positivo, i giovani hanno portato energia, rispetto all’anno scorso molto meglio, una squadra più concentrata. I giovani interessanti ci sono, soprattutto quelli in attacco hanno destato un’ottima impressione, possono essere importanti. Poi è chiaro che possono crescere ancora, ma si vede che hanno un campionato importante come quello di B alle spalle. Cosa è cambiato rispetto a maggio? Poco, io rido poco perché siamo qui a lavorare, ma rido poco anche perché ho un problema al dente (dice scherzosamente, ndr). Il presidente ci ha detto che vuole fare una bella squadra, anche per quanto stanno facendo le nostre concorrenti. Noi al di là di chi arriverà dobbiamo dare il massimo di noi stessi, forse anche di più per raggiungere gli alti obiettivi. Rossi? Non ho avuto la tentazione di metterlo in amichevole, il suo percorso voglio affrontarlo in maniera razionale. Lui sta facendo il suo percorso di recupero, voglio averlo pronto per il 30 agosto e non prima. Sicuramente in Sudamerica avrà modo di giocare almeno qualche spezzone. Se ho sentito Cuadrado? No… o almeno ci siamo detti cose che non si possono dire. Obiettivi? Il presidente mi pare che abbia detto che ad oggi non si può lottare per lo scudetto, abbiamo 4-5 squadre davanti sulla carta, fortunatamente la carta non vale sempre, lo abbiamo dimostrato negli anni scorsi. Il gruppo c’è, sa cosa fare, questa è la nostra base. La Juve, Conte e Allegri? Non conosco le situazioni interne. Rispetto al nuovo arrivato, è un tecnico molto equilibrato, molto razionale e saprà fronteggiare la situazione. Il 3-5-2 è stato provato anche in ottica Cuadrado? Non è stato provato in funzione di Cuadrado, anche se starebbe bene in questo ruolo e in questo modulo, ma l’ho riproposto anche perché abbiamo 8 difensori e tanti attaccanti. Brillante e Octavio? Brillante è molto più pronto fisicamente, ordinato, è una sorpresa positiva, mentre Octavio è ancora un po’ indietro, un po’ come quando arrivò Wolski, bisogna lavorarci. Provare a vincere? A me piace vincere, bisogna puntare su idee che possono essere vincenti. Camporese? L’ho trovato molto migliorato, lo stesso discorso fatto per i due attaccanti. In rosa abbiamo moltissimi centrali, bisogna capire se può crescere di più andando a giocare in prestito oppure qui avendo più concorrenza. Il gruppo in Sudamerica? Andremo in 26, solo 26, sono queste le nostre possibilità. Poi ad esempio Acosty, che volevo portare, non ha permesso di soggiorno. Alonso in difesa a tre? Anche lui l’ho trovato migliorato, ha tutto per poter ricoprire quel ruolo, ha fisicità, ha piede, mi piacerebbe puntarci anche se ha tanta concorrenza”.