Montella: “Serve una punta per rimanere a questo livello”

    0



    Montella conferenza Europa LeagueE’ già giornata di vigilia per la Fiorentina, che domani esordirà in Coppa Italia negli Ottavi di finale contro il Chievo Verona. Come ad ogni vigilia prende la parola Vincenzo Montella, dalla sala stampa ‘Manuela Righini’ dello stadio Artemio Franchi. Ecco le sue dichiarazioni in tempo reale:
    Felice o ancora preoccupato dopo l’esito degli esami di Rossi?
    “Sono dispiaciuto per Giuseppe, ma il bicchiere va visto mezzo pieno. Siamo tutti un po’ più sollevati da questo punto di vista”.
    Se ho chiesto qualcuno alla società per sostituire Rossi?
    “Le soluzioni per sostituirlo le abbiamo, anche se non sono dello stesso livello di Giuseppe. Abbiamo giovani interessanti come Matos e Rebic, dobbiamo solo capire cosa vogliamo fare. Abbiamo le idee molto chiare sulle eventuali soluzioni di mercato per migliorare la squadra, in base alle nostre possibilità economiche che sono quasi nulle… (ride, ndr). Se vogliamo mantenere lo stesso livello di squadra qualcosa dobbiamo fare”.
    La Coppa Italia?
    “Ci teniamo, affrontiamo un avversario ostico ma vogliamo fare bene”.
    Di Natale a Firenze gli ultimi sei mesi della carriera?
    “No, ci siamo sentiti troppe volte e non è mai andata come speravamo. Quindi questa volta non lo chiamo…”.
    L’infortunio di Rossi?
    “E’ stato detto tanto, eravamo poco sereni tutti quanti. Questo non toglie che il fallo fosse intenzionale, perché chi ha giocato a calcio sa che per il difensore era impossibile prendere la palla. Poi magari non era un fallo cattivo, ma intenzionale si”.
    Il ritorno di Gomez?
    “Ha dato il massimo della disponibilità per rientrare il prima possibile. A vederlo sembra quasi che si senta in colpa, ma non lo deve fare assolutamente. Ora che Rossi si è infortunato non deve sentirsi una responsabilità maggiore, lui è già stato molto responsabile fin qui, dimostrando grande attaccamento alla squadra. Lo dico oggi anche se ha giocato poco”.
    Che tipo di giocatore stiamo cercando sul mercato?
    “Dobbiamo fare una riflessione attenta. Abbiamo Gomez in rosa e crediamo che possa rientrare quanto prima. Abbiamo bisogno di un giocatore che possa giocare con Gomez, che possa segnare e che possa giocare anche da esterno. Poi dipende dal calciatore, più forte è meglio è”.
    Se ho parlato con Rossi?
    “Domenica la situazione era drammatica. Ieri era più sollevato, l’ho visto combattivo e quindi tornerà più forte di prima. Ne sono sicuro”.
    Temo un contraccolpo sulla squadra?
    “Che Giuseppe si faccia amare da tutti è fuori discussione. Dopo la partita nessuno pensava alla vittoria. Questo è un gruppo che sa reagire alle difficoltà, è un gruppo sano come mai ho trovato nella mia carriera. E’ un vanto per tutti, ma soprattutto per la società che ha creato un gruppo speciale”.
    Il ritorno di Jovetic?
    “Mi pare che sia infortunato… (ride, ndr). Il suo ritorno è scienza o fantascienza? E’ scienza…”
    Come vedo Gomez?
    “Il problema è che con lui abbiamo accelerato troppo per la sua disponibilità. Ieri ha iniziato a correre e le cose sono andate come ci aspettavamo”.
    Le vittorie per 1-0 sono un segno di maturità?
    “Sono convinto che la squadra stia crescendo, quindi la squadra capisce i momenti della partita. Nelle ultime partite abbiamo avuto un gioco più lento, ma è complicato per tutti fare gioco quando l’avversario ti aspetta totalmente. Chi si difende sempre ha vantaggi notevoli”.
    Domani Matos e Rebic insieme?
    “E’ una possibilità, domani vediamo perché possono integrarsi bene”.
    I rischi di domani?
    “Possiamo essere deconcentrati, come lo siamo stati in questa conferenza stampa. In questo momento dobbiamo pensare a fare il nostro dovere”.
    Il Papu Gomez?
    “E’ un giocatore interessante che può fare la seconda punta e l’esterno… Dobbiamo capire cosa possiamo fare”.
    Meglio vice Pizarro o un attaccante dal mercato?
    “Possiamo fare tutte e due le cose… Anche se si parla troppo del vice Pizarro, io parlerei più di un centrocampista”.
    Rossi ed i Mondiali?
    “Mancano quattro mesi, c’è tutto il tempo per capire cosa succederà. E’ presto per fare previsioni, mi auguro per lui che possa tornare in campo già in questa stagione”.
    La formazione di domani?
    “Domani ci giochiamo una partita secca, come una finale. E’ necessario cambiare il meno possibile. Non è da interpretare come quelle in Europa League”.
    Cosa ha dato Corini al Chievo?
    “Sa come mettere in crisi l’avversario, è un allenatore che mi piace perché è attento e pragmatico. Ho fatto il corso d’allenatore insieme a lui”.
    Chi può prendere il posto di Rossi in fatto di carisma?
    “Lui è lui, è un antidivo. Qualsiasi cosa fa è apprezzato dai compagni. E’ unico”.
    Domani può essere la partita di Wolski?
    “Si, può essere la sua partita”.
    La fascia di capitano?
    “Il nostro capitano è Pasqual, quando non c’è lui ho tanti giocatori fra cui scegliere. Tutti si devono sentire importanti”.