Montella: “Sfida difficile al momento giusto. Gomez…”

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    Montella e Pasqual a KievGiornata di vigilia, con la Fiorentina che è arrivata a Kiev poche ore fa. A partire dalle ore 16, Vincenzo Montella interverrà in conferenza stampa presso lo stadio Olimpico di Kiev. Potrete seguire tutte le dichiarazioni del tecnico viola in tempo reale su Fiorentina.it.
    Fiorentina in difficoltà nell’ultimo periodo?
    “La tv ucraina vi fa vedere le immagini, ma non il resto… A Firenze parliamo di questi problemi da tre giorni, ma abbiamo individuato i problemi e speriamo di risolverli”.
    La Fiorentina adesso ha tanti tifosi in Egitto per Salah…
    “Anche in Marocco… Ci fa piacere che molti facciano il tifo per noi, ne abbiamo bisogno…”.
    Problema mentale per i giocatori?
    “Si, non è un discorso fisico ed i dati ce lo testimoniano. E’ successo qualcosa nella testa di tutti noi e lo abbiamo capito. Questa partita così difficile arriva al momento giusto. Serve la massima concentrazione per prevalere sull’avversario”.
    Sorprese in formazione?
    “Giocherà la squadra migliore, come ho sempre cercato di fare. Ho la massima disponibilità di tutti e le idee abbastanza chiare”
    Gomez deve fare di più?
    “Focalizzarsi su un singolo giocatore è sbagliato. Mi aspetto di più da tutti, anche da me stesso. E’ chiaro che i giocatori più esperti adesso devono dare qualcosa in più”.
    Dinamo Kiev sottovalutata?
    “E’ una squadra completa, ha delle trame di gioco importanti anche se ripetitive. Sa cosa fare in campo, hanno talento e giocatori veloci. Ci sarà bisogno della miglior Fiorentina e credo proprio che domani ci sarà”.
    Europa League obiettivo principale?
    “A questo punto della competizione ci vogliamo giocare qualcosa di importante. Sappiamo che non è facile. A differenza di quello che pensate voi, io credo che il campionato sia ancora aperto. Noi ne siamo convinti, in poco tempo può cambiare tutto. Certo che domani è uno scontro diretto, non ci possiamo permettere di sbagliare”.
    Nel 2011 la sua prima partita in Ucraina?
    “Era la mia prima partita di Champions League da allenatore, non mi va di ricordare neanche il risultato (la Roma perse 3-0 contro lo Shakhtar, ndr). Adesso sono cambiato? Sono solo un po’ più vecchio…”.
    Come sta Neto?
    “Abbiamo due portieri che non sono al 100%. Consiglio ai giocatori della Dinamo di tirare da centrocampo, magari hanno possibilità di segnare…”.
    Quanto tempo ha visionato la Dinamo Kiev?
    “Tanto, ho le occhiaie… Rebrov? Mi rivedo un po’ in lui, siamo giovani e simili: tutti e due ex attaccanti. Ho visto tante partite, ma credo che le abbia viste anche lui, visto che è venuto anche a Firenze”.