Montella teme l’euforia e mette in guardia tutto l’ambiente. Ma la Fiorentina è pronta

0



La vigilia è scappata via veloce, tra la voglia di raggiungere Londra e la smania di scendere in campo per la rifinitura. La Fiorentina è pronta per la battaglia di White Hart Lane. Ormai ci siamo davvero. Gli Spurs di Pochettino li abbiamo osservati e studiati da lontano per mesi. Abbiamo imparato a conoscerne pregi e difetti. E adesso è il momento di trovarseli di fronte. Dall’uragano Kane in avanti. Rispetto, il pizzico di timore che ha chiesto Montella, ma soprattutto la convinzione di poter fare una grande partita. Il Tottenham metterà in campo qualcosa in più del solito. Vogliono arrivare in finale e vincere la coppa. Il pensiero non è poi troppo diverso da quello che alberga nella testa dei giocatori di Montella. Per questo sarà grande spettacolo, con la Fiorentina che potrà essere anche costretta a lasciare il pallino del gioco nelle mani degli avversari. Non una consuetudine per i viola, abituati a fare la partita su ogni campo. Ma Pizarro e compagni sono pronti anche a soffrire le folate offensive del Tottenham, perché sanno che le occasioni per far male, prima o poi, arriveranno.

 

Le indicazioni della vigilia raccontano di un Montella intenzionato a schierare la sua squadra con il 3-5-2. L’Aeroplanino è tentato da un centrocampo più folto nella zona centrale del campo, per chiudere gli spazi e per costringere gli avversari a cercare il gioco sulle corsie esterne. Qualcosa la Fiorentina deve mettere in conto di rischiare, ma probabilmente è meglio che la difesa venga attaccata lateralmente piuttosto che centralmente. Da qui la tentazione di abbandonare il 4-3-3 che tanto ha fatto bene a Reggio Emilia con il Sassuolo. Se davvero questo sarà il modulo scelto, la difesa sarà composta da Savic, Gonzalo Rodriguez e Basanta. A centrocampo ci saranno Joaquin, Mati Fernandez, Pizarro e Borja Valero sicuri di un posto. Il ballottaggio a sinistra riguarda Pasqual ed Alonso. Il capitano è in vantaggio, ma Montella potrebbe anche preferire la fisicità dello spagnolo. Anche perché la Fiorentina ha curato con particolare attenzione, in questa settimana, i movimenti dei giocatori del Tottenham sulle palle inattive, che potrebbero essere un fattore importante per decidere il match. E dal punto di vista dei centimetri, Alonso sarebbe più utile di Pasqual. In attacco ci saranno Salah e Gomez (apparso dovvero sorridente e sereno al momento della partenza da Firenze), mentre l’ultimo punto interrogativo riguarda Tatarusanu, che però dovrebbe essere regolarmente al suo posto. Altrimenti il suo posto sarà preso da Neto.

 

Tattica a parte, Montella nella conferenza stampa della vigilia ha fatto un po’ il pompiere. Il tecnico viola ha percepito troppo clamore intorno alla sua squadra: “Dovremo avere tanto entusiasmo, che non dovrà sfociare in euforia. Questa porta con sé la presunzione, se così fosse la partita potrebbe diventare molto pericolosa”. Messaggio mandato forte e chiaro, ripetuto almeno due volte in circa venti minuti di conferenza stampa. Difficile immaginare che sia rivolto esclusivamente al gruppo dei calciatori, parsi tutti molto concentrati fin dalla partenza di ieri mattina. Piuttosto è un monito per l’ambiente. L’obiettivo non è certamente quello di spegnere gli entusiasmi della piazza dopo le recenti vittorie, ma quelle frasi sono servite per alzare di nuovo la soglia dell’attenzione un po’ in tutti, alla vigilia di una partita delicatissima per le sorti della Fiorentina in Europa League.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it