Montella teme l’orgoglio della Roma, ma sa di poterla affondare. Sorpresa Gomez

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“Temo l’orgoglio della Roma, non credo che i tifosi giallorossi possano abbandonare la loro squadra. Conosco l’ambiente e la loro passione”. Vincenzo Montella predica cautela, alla vigilia del match (a questo punto) più importante della stagione. E’ vero che la Fiorentina vuole regalarsi altre serate magiche, ma il dentro o fuori dell’Olimpico rappresenta uno di quegli appuntamenti per cui vale la pena giocare una partita di calcio e fare il tifo per il club della propria città. Se a Roma ci saranno circa 1.500 tifosi viola, a Firenze saranno in tantissimi sulle spine per le sorti della partita. In tanti si stanno organizzando per vedere la partita in compagnia, nei locali e nei pub attrezzati con Mediaset Premium, unico modo per vedere il match in televisione. In campo Montella non si fida, di una Roma che non vince dallo scorso 26 febbraio (2-1 sul campo del Feyenoord). Poi una lunghissima serie di pareggi, interrotti dal tonfo casalingo contro la Sampdoria di domenica scorsa. Insomma, i numeri non mentono, ma i ben informati raccontano anche di uno spogliatoio giallorosso in fermento, in evoluzione. Qualche scelta di Garcia non sarebbe piaciuta ai senatori, che a microfoni aperti assicurano pieno sostegno all’allenatore. Ma qualcosa ormai si è rotto nel clan giallorosso. Troppe pressioni ed aspettative ad inizio stagione, con la squadra che ha fatto più del possibile per tenere il passo della Juventus. E questo si è rivelato un boomerang, visto che da gennaio in poi la Roma si è sciolta completamente.

 

La partita di stasera rappresenta l’ancora di salvataggio della stagione. Ed i giallorossi ci arrivano senza l’anima del centrocampo, Nainggolan, e probabilmente Garcia potrebbe decidere di lasciare fuori anche De Rossi, in luogo del giovane Paredes. Montella, dal canto suo, non può scegliere molto in fatto di uomini, ma ha le armi giuste per mischiare le carte anche a gara in corso. 3-5-2 o 4-3-3 poco cambia, perché gli interpreti sono sempre gli stessi. Neto sarà in porta. Savic (recuperato al cento per cento) agirà sul centro-destra al fianco di Gonzalo Rodriguez. Sul lato opposto ci sarà Basanta (arma in più di Montella sulle palle inattive al pari del connazionale Gonzalo). A centrocampo spazio per Joaquin a destra ed Alonso a sinistra (la candidatura di Pasqual resiste, ma la fisicità dello spagnolo potrebbe prevalere). In mediana ci saranno Mati Fernandez, Badelj e Borja Valero. L’attacco ruota intorno a Salah, al fianco del quale dovrebbe esserci Babacar. Montella ha rassicurato tutti (“sta bene ed è pronto a giocare”), motivo che induce a pensare che possa partire dal primo minuto. Anche perché l’alternativa, a gara in corso, c’è e si chiama Mario Gomez. Alla Roma ha già segnato in campionato ed in Coppa Italia. Ha fatto di tutto per esserci e ci sarà. E’ questo lo spirito che contraddistingue la Fiorentina. Tutti si sacrificano l’uno per l’altro. Anche Pizarro ci ha provato ieri fino alla fine. E chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo sguardo poco prima che i compagni entrassero sul terreno di gioco per la rifinitura, si è accorto di quanto fosse deluso ed arrabbiato dall’esito negativo del provino.

 

Infine la società. Andrea Della Valle sarà con i suoi ragazzi per buona parte della giornata e sarà ovviamente anche in Tribuna a seguire la partita. Possibile anche la presenza del fratello Diego, che ha cominciato a prendere gusto nel partecipare a certe serate. E dopo l’arrivo a sorpresa domenica scorsa, quando il Milan era in vantaggio per 1-0, la sua presenza è diventata anche un po’ fortunata e scaramantica.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it