Montella: Toni qui non avrebbe avuto spazio, Romulo…

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    Montella, Fiorentina-UdineseTornerà a parlare quest’oggi il tecnico viola Vincenzo Montella, come di consueto in conferenza stampa alla vigilia di un impegno ufficiale dei gigliati. Domani Fiorentina impegnata a Verona contro l’Hellas, per l’allenatore viola tempo di scelte, in attacco come negli altri reparti. Segui LIVE la conferenza su Fiorentina.it!

    Inizia la conferenza:

    Domani partita di alta classifica? “Sarà una bella partita da giocare, perché il Verona sa giocare a calcio, è una società amica, anche per i nostri tifosi, ma noi vogliamo prevalere perché un’eventuale vittoria potrebbe farci concludere al meglio la stagione, per difendere il nostro posto e poi chissà, potrebbe farci andare più in alto”.

    Toni? “Fa piacere per lui, è un professionista, lo aveva dimostrato anche per noi. Sicuramente lo agevola giocare con continuità, cosa che con noi, con Rossi e Gomez in avanti, non avrebbe forse potuto fare. Anche se sappiamo com’è andata, purtroppo…”

    I giovani? “Se sono validi bisogna insistere. Poi ci sono le categorie, anche l’anno scorso abbiamo giocato con diversi giovani, come Ljajic. Io non sono contro i giovani, tutt’altro, ma devono essere abili, anche in relazione agli obiettivi”.

    Ottimismo Rossi e Gomez per la finale di Coppa Italia? “In una finale si deve valutare il livello dei giocatori ma soprattutto il livello di condizione. Rossi siamo contenti di vederli in campo, ma ancora non fa i contrasti. E’ una gioia vederlo allenarsi, anche per i tifosi. Gomez invece non l’ho ancora visto in campo, quindi il discorso è ancora prematuro”.

    Romulo? “Non conosco la storia di Romulo prima di me, ma credo che non fosse molto stimato prima che iniziassi io l’anno scorso. La scorsa stagione ha fatto vedere buone cose, e infatti è stato parzialmente venduto perché ci credevamo ancora. Questa esperienza lo ha fatto crescere: nel calcio esistono tanti calciatori inferiori a Romulo ma anche superiori a Romulo”.

    Cosa mi dà in più il nuovo modulo? “La possibilità di far giocare i tanti trequartisti che abbiamo in rosa”.

    Matri? “Vorrei arrivare alla finale consolidando il nostro posto e tenendo in condizione più giocatori possibili per quella partita”.

    Cuadrado? “E’ un calciatore che con le sue caratteristiche può fare tanti ruoli, ma quando si sceglie un modulo si guarda all’insieme, non al singolo”.

    Verona? “Ha tanti buoni giocatori, fanno un gioco propositivo ma si sanno difendere anche bene”.

    Mati Fernandez e Rebic? “Mati non sta ancora bene, Rebic sta meglio ma non so quando possa rientrare in squadra”.

    Come fermare Toni? “E’ un calciatore che ha la zampata, rispetto alla sua stazza sa fare anche gol sporchi e pesanti. Un grande attaccante è così, quando riesce a fare gol dal niente”.

    Settore giovanile? “Sta nascendo qualcosa di interessante…”

    Toni in Nazionale? “Il ct sa meglio di me cosa fare, lo ha allenato anche più di me…”

    La possibile 1000a vittoria della Fiorentina? “Fa piacere, abbiamo dato continuità, identità e dimensione in questi due anni. Poi se si riuscisse anche a vincere qualcosa… oltre alla partita singola…”.

    La condizione dei centrocampisti? “Aquilani è quello più sano, gli altri hanno tutti più o meno qualche acciacco”.