Munúa, il sogno è chiudere la carriera al Nacional. Il viola chiede 3 anni di contratto

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    MunuaDue sole opzioni per i tricolori del Nacional, sfumato il torneo di Apertura, per vincere il campionato Uruguayo: il torneo di Clausura o puntare alla prima posizione della tabla ‘Anual’ (ottenuta sommando tutti i risultati dei tornei di Apertura-Chiusura). Per questo, per replicare la missione compiuta nel 2012, primo obiettivo individuato dal tecnico Gerardo Pelusso, il club di Montevideo lavora sotto traccia per rafforzare la rosa a disposizione. A partire dal proprio numero uno. E la prima opzione risponde al nome di Gustavo Munúa. Il classe 1978, approdato in viola nel giugno 2013 dopo essersi svincolato dal Levante, punta ad un ritorno in patria, dove vorrebbe terminare la propria carriera al Nacional. Il suo ex club si è già detto pronto a riaccoglierlo a braccia aperte ma il portiere gigliato chiede un contratto comunque lungo, di tre anni. La possibilità di chiudere un’operazione simile c’era stata già in occasione della scorsa campagna di mercato estiva, quando il portiere aveva avanzato la stessa richiesta senza essere soddisfatto, salvo poi scegliere di vestire la maglia gigliata. Ora che il Nacional sembra tornato sui suoi passi, però, gli scenari potrebbero anche cambiare. I contatti tra la dirigenza e Munúa continuano ad essere frequenti e in questo senso l’ultimo colloquio con il presidente Eduardo Ache – incaricato direttamente di portare avanti la trattativa – risale giusto a venerdì scorso. Se da una parte la sensazione che emerge da quanto riportato in Sudamerica è che alla fine i dirigenti del Nacional possano anche accettare le condizioni del numero 78 viola, acconsentendo di firmare quindi un contratto più esteso, dall’altra, i più scettici indicano come estremamente difficile un suo ritorno soprattutto in forza del contratto, decisamente vantaggioso, che il giocatore ha con la Fiorentina. Fino al 2015. Le trattative proseguono ma i prossimi giorni saranno comunque decisivi visto il debutto anticipato nella Copa Libertadores e il ritrovo della squadra fissato già per il 2 gennaio.