Musica, video e i bagni nel fiume: tutti i segreti dello staff di Pioli

di Stefano Rossi - Corriere Fiorentino

3



Amici prima che colleghi. Lo staff tecnico che Stefano Pioli ha creato negli anni è un gruppo di lavoro che insieme ha girato tante panchine, portando idee e metodi di lavoro. La tecnologia nel frattempo è avanzata, ma le vecchie abitudini non sono state abbandonate. Andiamo con ordine: il gps e le fotocellule fissate su alcuni birilli permettono al preparatore atletico Matteo Osti e al professore Francesco Perondi di raccogliere dati su movimenti e velocità. Di sera, insieme al vice di Pioli Giacomo Murelli e al collaboratore tecnico Davide Lucarelli, si trovano tutti insieme per inserire i dati nel computer e analizzarli.

L’alta intensità è la costante delle sedute di lavoro. Il gruppo, infatti, ha svolto il «test di Mognoni» che prevede corsa a elevata velocità per 6 minuti. Fra i più rapidi del gruppo viola, fino ad oggi, Vitor Hugo. Comunicazione, divertimento e competizione sono le tre regole non scritte che vengono osservate durante ogni sessioni di allenamento. Le sedute quotidiane iniziano in palestra con un sottofondo di musica italiana, utile per sentire meno la fatica e, per quanto riguarda gli stranieri, per prendere confidenza con la lingua. Alleggerire, però, non significa allentare la competizione. La sfida fra compagni, infatti, è sempre stimolata, anche nel torello. Chi arriva ultimo o sbaglia i passaggi paga con una serie di flessioni.

Il metodo Pioli, inoltre, ha anche richiami al passato, come la crioterapia nel torrente Avisio. Per raggiungerlo i giocatori attraversano la zona tifosi, dove si intrattengono qualche minuto, per poi giovare dell’effetto massaggiante del flusso dell’acqua che sgorga dal ghiacciaio della Marmolada, rilassandosi e ammirando la bellezza dei monti. Niente viene lasciato al caso. Lo staff tecnico studia tutto nel dettaglio, dà attenzione all’alimentazione e coltiva la passione della bicicletta. Tutti insieme, infatti, arrivano pedalando al campo sportivo di Moena.

La visita di due giorni fa del campione delle due ruote, Vincenzo Nibali, è stata una sorpresa che ha entusiasmato Pioli più degli altri. Fanno parte del gruppo anche Alejandro Rosalen Lopez, preparatore dei portieri in viola fin dagli anni di Montella, i fisioterapisti Misseri, Nannelli e Mazzei, ed i due giovani video analisti Luciano Vulcano e Gianmarco Pioli, uno dei tanti figli d’arte della Fiorentina. Questi ultimi due sono in Val di Fassa col gruppo ma il grosso del loro lavoro inizierà quando il campionato prenderà il via. L’importante è stare insieme e mantenere saldi gli equilibri, i successi viola passano anche dal loro lavoro.