Napoli, scaricato Benitez. De Laurentiis furente: il tecnico può essere esonerato se sarà eliminato in Europa League

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    Benitez Fiorentina-NapoliSecondo quanto riporta Tuttosport, è calato il gelo e potrebbe arrivare la definitiva rottura. Tra Aurelio De Laurentiis e Rafa Benitez siamo ormai prossimi al passo d’addio, una separazione sancita dal ritiro punitivo imposto dal patron e che potrebbe diventare esecutiva qualora si fallisse con il Wolfsburg il passaggio alle semifinali di Europa League. Impresa per nulla semplice per il Napoli visto all’opera negli ultimi due mesi, gli stessi che il presidente ha condannato nel suo sfogo post-eliminazione per mano della Lazio allenata da quel Pioli che aveva immaginato come sostituto di Mazzarri. «Negli ultimi 2 mesi abbiamo giocato partite squallide e adesso i giocatori devono pagare l’amaro calice che ci hanno fatto bere in queste settimane: ritiro a tempo indeterminato. Voglio concentrazione e superallenamenti, soprattutto dal punto di vista mentale. E’ una questione di rispetto per i tifosi, per l’allenatore e per i calciatori stessi», nella sala stampa del San Paolo il presidente ha dato vita al secondo atto della sua sfuriata. Il primo c’era stato al termine della partita, con l’incursione negli spogliatoi per comunicare che la squadra da quel momento era “sotto chiave“.
    De Laurentiis si aspetta la reazione nel match di domenica con la Fiorentina. Solo con un successo potrebbe essere rivista la decisione del ritiro ad oltranza nell’hotel accanto alla sede, dove è atteso nuovamente il patron domani, alla vigilia del match. E non sarà l’unica visita, perché De Laurentiis ha deciso di farsi vedere a Castelvolturno almeno un paio di volte a settimana. Con la Fiorentina non basterà solo un risultato positivo, se allo stesso non verrà associato il cambio di mentalità. Gli occhi di De Laurentiis osserveranno con attenzione la sfida, anche per vedere meglio la squadra diretta da Montella, uno dei tecnici che il patron azzurro sta monitorando per aprire un nuovo corso all’indomani della finora deludente gestione Benitez. Ma il primo nome della lista resta quello di Mihajlovic.