Nappi: “Baggio non era un leader. Bernardeschi? In parte mi rivedo nel suo modo di giocare”

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L’ex viola Marco Nappi così a Radio Bruno: “Baggio? E’ stato un grande calciatore anche se non lo ritengo un leader. Ripercussioni della gara col Milan per giovedì? Io penso non ci saranno. La Fiorentina ha dimostrato di cosa è in grado di fare all’andata, mi aspetto una gara di livello dai viola. Bernardeschi? Personalmente mi rivedo in parte lui. Si dà da fare in entrambe le fasi.”

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Frunky69
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E’ vero che il leader di una squadra può non essere il goleador, il fantasista o il funambolo. Ma dev’essere cmq forte. Anche calcisticamente. Potrà essere un centrocampista, un combattente, un centravanti, un centrale, il portiere, ma dev’essere indiscutibilmente un giocatore forte, continuo, capace di dare l’esempio anche in campo. Non si è mai visto un leader che fa pena ogni domenica!

VIA I DV
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Baggio non aveva bisogno di essere leader. era il più forte, punto e basta.

VIA IL GAT, VIA I DV

unoetrino
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Per simarbo: ciò che scrivi è corretto, in linea di principio. Ma non vale per Baggio, che certamente è stato giocatore di classe. Non ci si può dimenticare cosa fece ad Italia ’90 (non fu titolare nella semifinale persa ai rigori con l’Argentina) e USA ’94 (ci portò in finale da solo) e cosa non potè fare a FRANCIA ’98 (nei quarti entrò tardi e per poco non segnò il gol vittoria) e al mondiale in Corea. Il mondiale è il palcoscenico più importante e soltanto un giocatore che sa essere ricordato per ciò che ha fatto ad un mondiale può essere considerato un fuoriclasse. Abbiamo passato anni a sentire parlare di Del Piero e Totti, quando ancora Baggio giocava. Ma cosa hanno fatto costoro di decisivo in un mondiale? Questo, per ciò che riguarda il calciatore. Per quanto riguarda l’uomo, non è un leader, uno che sprona. E’ riservato,… Leggi altro »
simoparbo
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il tuo ragionamento mi sembra a grandi linee che collimi con il mio, anche io ho asserito che baggio è stato giocatore di classe e che non era un leader, ho aggiunto solo che non aveva un grande stile, un po’ come accade a diversi piccoletti italici simili tra loro, tanto efficaci quanto non bellissimi a vedersi, parlo dei vari del piero, zola, mancini, signori, l’insigne di adesso, in questo senso maradona è un caso a parte in quanto traccagno, ma bellissimo anche stilisticamente in quanto dotato di un passo straordinario e di un piede sinistro non umano, ma qui siamo su altri pianeti; se una remora di quanto detto su baggio la nutro, forse è proprio sul discorso leader, ho dei dubbi infatti che non lo fosse, come i più sostengono/sosteniamo, perché a ben pensare dove ha giocato e dove si è caricato la squadra sulle spalle rigori compresi,… Leggi altro »
Mastiaccio
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Baggio se era un grande quel rigore a Pasadena lo realizzava, e quel pallone indirizzato nella porta di Barthez entrava dentro…

Tiziano69
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Purtroppo ha ragione. Baggio fuoriclasse e grande uomo ma in campo non è mai stato un leader a differenza di Dunga o Batistuta…

Enrico
Tifoso
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Ma Nappi non ha detto che era brocco ma che, almeno nel suo momento di maggior fulgore, non era un leader e, non mi pare abbia detto una bestemmia.
Per dire, Gattuso era un leader, pur avendo piedi che, paragonati con quelli di Baggio, hanno in comune solo il numero delle dita.
Se per Leader pensiamo al giocatore che sprona la squadra, Baggio non lo era.
Baggio era un fulcro, quello a cui dai la palla e quello che ti risolve la partita.
Maradona era anche un leader, lo dicono TUTTI i suoi compagni.

simoparbo
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ho letto tutto brera, su cui non spendo parole e rimando alla lettura, sottolineava sempre – giustamente – che è vezzo italico confondere la classe con lo stile: secondo tale errato ragionamento antognoni (primo in stile, forse all time assieme a beckenbauer e pochi altri, falcao, prohaska, hansi muller, rivelino, lo stesso rui costa) poteva sembrare giocatoredi maggior classe rispetto ad esempio a un batistuta che come più volte riportato dai suoi ex compagni in allenamento aveva difficoltà a fare dieci palleggi di fila, ma poi dopo si va a guardare i numeri, l’impatto sulla squadra e sulla partita, il fatto di segnare con continuità goal pesanti quando conta e magari non le triplette al frosinone o al carpi con successivi sei mesi di stallo (vedi pazzini tra gli altri) e se ne trae la conclusione che l’attaccante argentino aveva classe immensa, che come detto è tutt’altra cosa dallo stile,… Leggi altro »
2-3-08
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“Leader” significa capo, comandante, colui che guida gli altri (da “to lead”: guidare, comandare). Non significa necessariamente essere tecnicamente dotato, come giustamente hanno detto alcuni qui sotto. Non sono stati molti i fuoriclasse assoluti divenuti anche leaders, uno di questi è stato Maradona, oltre a Cruyff. Il leader del ManU anni ’60 era Bobby Charlton, ma il più dotato era l’anarchico George Best. Stessa squadra negli anni ’90, il leader era l’irlandese Roy Keane, non quel genio matto di Eric Cantona. Sono stati leaders i vari Beckenbauer, Socrates (nel Corinthias e nel Brasile 1982), Passarella ovunque giocasse, Matthaeus, non i loro compagni Gerd Muller, Zico, Kempes, Voeller. Nel Barcellona Dream Team di Cruyff, un leader era forse Ronald Koeman, ma le giocate le facevano Romario e Stoichkov. Vale anche in altri sport di squadra, negli All Blacks metà anni ’90 il leader era Sean Fitzpatrick, un tallonatore, non il compianto… Leggi altro »
angelo scandicci
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innanzitutto un gran bel post, dove si parla di calcio con cognizione di causa. Anche quello sopra è ottimo e sotto questa notizia ce ne sono diversi tanto è che li ho letti tutti, anziché passare oltre vista la pletora di commenti stupidi ed inutili che di solito ci sono sotto le notizie .
Concordo su Baggio (forse l’unico momento da leader “silenzioso” l’ha vissuto ai mondiali in quella famosa partita con la nigeria) però starei attento a nn cadere nell’eccesso opposto cioè confondere la grinta in campo con la leadership nello spogliatoio. Alcuni uniscono tutte e tre (quattro) le cose, grinta classe, stile, leadership. ma penso nella storia del calcio si contino veramente in pochissimi. Beckembauer, Cruiff, baresi, maradona fra quelli che ho visto personalmente giocare. Nel calcio attuale forse cristiano Ronaldo e non messi

Deyna
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Baresi gran libero e leader, ma aveva lo stile di un trattore o di un cavallo da tiro, non lo metterei tra questi…

angelo scandicci
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si … ma nel braccio alzato … aveva stile … ahahahah cmq tecnicamente sapeva giocare.
forse maldini era più elegante

Viola 1951
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Leader dei guardalinee……

Mastiaccio
Ospite
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Condivido appieno, a parte il paragone Cantona/Best che m’ha fatto frizzare gli occhi. Platini pure con la Francia, una grande generazione di calciatori, ha stravinto un Europeo fatto in casa apposta per lui, ma ha perso tre Mondiali, toppando nei momenti clou.

Tiziano
Ospite
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Leader, inteso come capo gruppo, no. e nemmeno credo gli interessasse, vista anche la sua vita extra calcio durante e dopo.
Il “divin codino”, giocatore eccelso e grande uomo sì.
E questo allontana ogni maldicenza, ogni INVIDIA.

PS) il soprannome datogli da Agnelli, conferma il disprezzo che io nutro per il sig. Agnelli e tutta la sua discendenza, oltre al club di ladri e malavitosi che loro comandano.

Paolo da Grosseto
Ospite
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Allora ho 50 anni, la stessa età di baggio, quindi lo ricordo perfettamente e concordo con il post di potini. Baggio è stato un grandissimo giocatore ma certo non un leader. Era uno capace di farti la giocata fantastica ma non con il carattere del trascinatore, è stato sicuramente un artista del pallone, probabilmente uno dei più grandi ma non aveva le doti per trascinare i compagni alla vittoria, infatti il vero leader in quella squadra era dunga. Leader sono stati gente come passarella e batistuta, sicuramente inferiori come classe a baggio ma sicuramente più carismatici nello spogliatoio di baggio, che per me resta comunque un grandissimo calciatore.

Viola 1951
Ospite
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L’ho visto esultare anche con le maglie a strisce e non posso dimenticarlo.
Sul contratto dei gobbi le firme erano tre e c’era pure la sua……

Assenzioviola
Ospite
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Baggio in quanto a classe e eleganza è stato il piú grande ma in quanto a doti di liderasgo e continuità di rendimento siamo a livelli medio bassi ragion per cui ha vinto poco o nulla in carriera

doc rob
Ospite
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Agnelli aveva coniato per lui il soprannome coniglio bagnato, ve lo ricordate? E’ vero, giocatore sublime ma non leader, se non nell’ultima, bellissima, parte di carriera a Brescia

Gian Aldo Traversi
Ospite
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Sfiamma Progetti: ecco uno degli idioti più stratosferici della razza umana. Di sicuro. Ed è altrettanto sicuro che non ne è consapevole. Un cretino ignaro e felice.

Ulix
Ospite
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gat NON ti si può leggere, sai solo insultare, invece di dare spiegazioni, argomenta cosa avrebbe detto di sbagliato……

Batigol 72
Ospite
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A parte questo, cosa avrebbe detto di così idiota?

Viola 1951
Ospite
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Vorrei si evitassero certi giudizi offensivi, sarebbe meglio per il “forum” e per l’educazione. Nessuno di noi è depositario della verità assoluta.

filo
Ospite
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moggi,ieri sera,per giustificarne la cessione,diceva che Baggio giocava troppo per se’,ed era piu’ adatto a squadre minori….e non era nemmeno paragonabile a Maradona…mi sa che rosicava….e ora nappi che dice che non era un leader,forse e’ vero,magari i leaders sono gli Zanetti o i Baresi,ma le partite le vinci con i Baggio….

Mastiaccio
Ospite
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Moggi, (per quanto mi schifi), su questo ha ragione. La vera dimensione di Baggio era la Fiorentina, il Bologna, il Brescia, forse lo sarebbe stato il Napoli. Ma dalle strisciate ha sempre fatto panca e deluso.

filo
Ospite
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il pallone d’oro l’ha vinto a brescia?

Mastiaccio
Ospite
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L’ha vinto in un anno dispari, (1993), senza Mondiali, né Europei. Giocando nella Juve. Dopo aver vinto l’unica cosa decente che può dire di aver vinto con la Juve, (una Coppa Uefa).

Maradona chi
Ospite
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Maradona senza la coca era “nessuno”!

bastachecche
Ospite
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Non ha detto che Baggio era un pippone, ma che non era un trascinatore nonostante fosse un campione, parere peraltro condivisibile. Rilassatevi

SfiammaProgettiSpeciali
Ospite
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Baggio non era un trascinatore.
Semplicemente prendeva il pallone nella propria area, si faceva tutto il campo, scartava anche sua nonna in carriola e la metteva dentro.
Ma che di cosa stiamo parlando?!?
Intorno aveva Dunga, Borgonovo e poi il nulla (compreso Nappi che in tutta la sua vita da calciatore è riuscito a fare solo il numero della foca).
Il Baggio dei vent’anni è stato semplicemente il giocatore più forte dopo Maradona,

Baggio verrà ricordato per le sue giocate.
Nappi per il suo naso.
Il resto son discorsi.

Ulix
Ospite
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che ridere ah ah ah , per il suo naso ahahah e per il gioco della foca , ma è vero

PecosBill
Ospite
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Quello che, a detta della quasi totalità degli addetti ai lavori è stato il più grande calciatore di tutti i tempi (cioè Edison Arantes Do Nascimento – alias Pele’, alias O’ Rey, NON era un leader nel senso “calcistico” del termine).
Lo era, invece, il secondo più grande calciatore di tutti i tempi (Sua Maestà Johan Cruijff).
Il buon Nappi ha semplicemente detto una sacrosanta verità.

Mastiaccio
Ospite
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Perché Maradona, (anche se odioso, drogato e bono solo pe’ i’ Napoli)!? Mai visto vincere un Mondiale DA SOLO come lui nel 1986…

PecosBill
Ospite
Member
MASTIACCIO Maradona, a mio modesto parere, viene dopo Pelé e Cruijff. Lo colloco al terzo posto. Al quarto metto Beckenbauer e al quinto Eusebio. Non ho inserito Di Stefano e Puskas poiché li ho visto giocare la miseria di un paio di volte in tutto e per giunta a fine carriera. Quindi su di loro non posso oggettivamente pronunciarmi. Ma tra quelli che ho visto giocare, la mia graduatoria è quella lì. Del resto è molto simile a quella della IFFHS che ha stilato una lista dei migliori calciatori del XX secolo la cui graduatoria è stata formulata a seguito di una votazione tra giornalisti ed ex calciatori. Secondo quella votazione è scaturita questa classifica: 1° Pelé 2° Cruijff 3° Beckenbauer 4° Di Stefano 5° Maradona 6° Puskas 7° Platini 8° Garrincha 9° Eusebio 10° Bobby Charlton. Garrincha non l’ho considerato nella mia personale classifica poiché non ha mai giocato… Leggi altro »
Paolo
Ospite
Member

Il leader era Dunga

Mastiaccio
Ospite
Member

Passarella, Antognoni…

Mastrolindo
Ospite
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Nappi ma per favore!!!!
Godevi di simpatia , ma dopo queste dichiarazioni …. Baggio non era un leder?
Baggio era Baggio , era tutto ….
Mi rivedo in Bernardeschi ?
Nappi verrà’ ricordato per aver fatto la foca , Bermardeschi per essere un top player….forse futuro simbolo della Viola

Potini
Ospite
Member

Signori che avete scritto qui sotto: Baggio non è mai stato un leader, non ne aveva il carattere. Voi confondete la classe con altre abilità. Un leader, per assurdo, non ha bisogno neanche di essere fra i più forti in una squadra, deve avere carisma e doti di comando, cose che Baggio non aveva nel suo dna. E’ proprio vero: l’idolatria ottunde.

PecosBill
Ospite
Member

Bravo POSTINI, parole sante. Purroppo su questo forum l’analfabetismo calcistico è imperante.

Mastiaccio
Ospite
Member

Vero, Baggio tecnicamente non si discuteva. Come leader, beh… Spiacente.
Comunque Nappi dovrebbe tacere. Pagava quelli dal CAV per intonare il coro Nappi-Gol appena iniziato il secondo tempo, (poiché in panca fisso), così Giorgi/Graziani/Lazaroni erano costretti a farlo entrare…

MSg
Ospite
Member

Nappi chi? Valentina?

Gigi
Ospite
Member

Nappi, un signor nessuno
Baggio, un campione nel calcio e nella vita

JPBaggio
Ospite
Member

Baggio non era un leader …????
I un leader , si puo essere semplicimente con la maniera di giocare con classe , sensa essere presentouso, sensa alzare la voce nello spolataglio o In campo per enerverosire i compagni ..

doc rob
Ospite
Member

ma l’hai mai visto giocare? sai chi è e in che ruolo giocava? Non era un campione, era un onesto giocatore, divertente, combattivo e attaccato alla maglia. Si impegnassero come Nappi tanti attuali mezzi giocatori. Il signor nessuno se lo ricordano tutti. Naturalmente chi c’era.

SfiammaProgettiSpeciali
Ospite
Member

Caro Nappolo Nappi, Baggio forse non era un Leader, ma a vent’anni, nella Viola, meglio di lui c’era solo Maradona.
Tu nemmeno eri un Leader ma nemmeno vincevi le partite da solo.
Quindi Muto.
Bernardeschi è una pippa.
Saluti.

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