Nappi: dalla foca contro il Werder agli scherzi di Baggio e Borgonovo

13



Ag. Aldo Liverani Sas

Ha rilasciato un’intervista a gianlucadimarzio.com, l’ex giocatore della FiorentinaMarco Nappi, che ha voluto ricordare il gesto tecnico della “foca” contro il Werder. Queste le sue parole: “Molti l’hanno definito un numero da circo perché l’ha fatto Marco Nappi, se l’avessero fatto Maradona, Messi e Ronaldo sarebbe stato un gesto tecnico d’alta scuola . Invece io vi dico che è stato un gesto tecnico a tutti gli effetti, venuto spontaneo, come una rovesciata. E se lo facesse un mio calciatore non gli direi niente, anche se è difficile che accada. In quel momento il Werder ci pressava, noi difendevamo la qualificazione arrivata anche grazie ad un mio gol all’andata. Inizialmente doveva essere un palleggio, poi la palla mi rimase in testa ed ho fatto questo numero. Credo che nessuno ci sia mai riuscito, mi tengo questi due record: l’essere stato esonerato da campione d’Italia ed aver percorso 40 metri con la palla in testa”. Continua poi ricordando gli scherzi nello spogliatoio viola: “Quello in cui ci facevamo gli scherzi in ritiro, non c’erano social ma facevamo gruppo. Il più burlone? Roberto Baggio, estroso nel campo e nella vita. Al mio primo ritiro con la Fiorentina avevo 22 anni, ero un ragazzino ed ero stato acquistato da un giorno dal Brescia in Serie B. Mi ritrovai improvvisamente a tavola con Dunga, Pinna, Battistini e con Baggio difronte. Ognuno aveva il suo goccino di vino, avvicinai il bicchiere alla bocca per bere ma Roberto lo aveva riempito d’aceto. Stavo per sputarglielo in faccia, ma ero un ragazzino e lui era Roberto Baggio: non potevo farlo! Ed allora scappai in bagno a vomitare e tutta la squadra si mise a ridere. E quando andò via Baggio? Il suo posto negli scherzi lo prese Borgonovo. Custodisco con gelosia una foto in cui facciamo un gavettone fantastico ad Alberto Di Chiara, ci divertivamo tantissimo. Purtroppo questa brutta malattia ce l’ha tolto troppo presto ed è una cosa che mi ha fatto male”. Baggio, Borgonovo e… Pioli. Che poi a Firenze ci è ritornato, da allenatore. Eravamo i piccolini del gruppo, ecco perché abbiamo stretto amicizia. È un ragazzo umile, ha sposato un progetto giovani e va lasciato lavorare. Sono contento per la bella vittoria di Verona, gli serviva”.

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
Luciano968
Ospite
Member

Ce l’ho ancora davanti agli occhi quella giocata… Nappi aveva dei piedi imbarazzanti però era molto veloce e soprattutto generosissimo : non si sa quante volte per non perdere tempo usciva a recuperare il pallone fuori prima che lo prendessero i raccattapalle. Con poco è quasi diventato un ‘mito’.

zinzo
Ospite
Member

BEI TEMPI CON UNA FIORENTINA IMMENSA !!

Ganja
Ospite
Member

Se non ricordo male (chiedo conferma a qualche ultra quarantenne come me) quella Fiorentina arrivò sì in finale Uefa ma in campionato stentò parecchio in zona retrocessione finendo pochi punti sopra… Bruno Giorgi salta la panchina etc. etc… e a fine anno Baggio via e cessione società a Cecchi Gori (grande Marione tifoso vero). Proprio immensa non direi, ma andare allo stadio era bello comuque

petrus58.bo
Ospite
Member

confermo in campionato si stentava parecchio ( visto che son piu grandicello di Te ricordo benissimo) ….io quella partita di Nappi la tengo registrata in Vhs e mi pare fu giocata in c.n. a Perugia! ..erano bei tempi x chi andava allo stadio …ora andare allo stadio sembra di andare dentro ad un cinema …….FVDAL1968.

www.casaccaviola.com
Ospite
Member

Che bei tempi … mi ricordo che la partita con il werder la davano in differita su rete4 alle 22:30 ed era durissima aspettare quell’ora resistendo alla tentazione di guardare il risultato su televideo … anni indimenticabili!!! …Grande NippoNappi !!! ….X collezione compro vecchie maglie Fiorentina e non, contattami ad [email protected]

MassimodiPortaalPrato
Ospite
Member

Io invece ero lì. E anche a Brema. Purtroppo anche a Torino e Avellino.

www.casaccaviola.com
Ospite
Member

Io avevo 17 anni a Brema non mi mandarono .. mi sono perso l’unica bella delle tre .. ad Avellino una delle trasferte più drammatiche della mia storia

Tommaso
Ospite
Member

io le vidi tutte le partite al curi, volevo andare anche ad avellino a vedere la finale con i gobbi, ma non fu così, avevo 15 anni, a detta di qualcuno troppo pochi…quanto piansi quella sera davanti alla tv…gobbi di merda

Sergio
Ospite
Member

Altri momenti,altri tempi,nonostante la squadra fosse quello che era lo stadio era una bolgia,i tifosi facevano i tifosi non come ora che sono tutti pronti a rompere i coglioni buoni solo a farsi una foto e postarla su qualche social per fare vedere a tutti quanto sono pirla, pretenderebbero lo squadrone no lo squadrone no ci basterebbe la proprietà,più vicina …..la passione che viene meno ecc ecc…..tutte minchiate

vedova rosicone
Ospite
Member

Non rompevano i c*******? hahaha ma i che tu dici vallo a dire ai Pontello e al povero Cesare Previti……………..
Anche all’epoca c’erano i pro e i contro la proprietà……….e sinceramente la contestazione che stanno subendo i D.V. a confronto dei Pontello è una cagata pazzesca.

gigliocaldo
Ospite
Member

il werder? il gol in contropiede a auxerre in mezzo alle gambe al portiere per la finale … che notte a auxerre quanta FOCA viola che ballava sui tavoli dei ristoranti pieni di nostri tifosi a festeggiare!

il moralizzatore
Ospite
Member

Fiorentina degli anni 90 ricordi indelebili , Non c’è scudetto o coppa che valga l’ aver conosciuto persone che tenevano alla maglia e alla città.

MATTEOFIRENZE
Ospite
Member

grande Marco

wpDiscuz
Articolo precedentePazienza: “Con Pioli non un buon rapporto. Alla Fiorentina serve tempo”
Articolo successivoGiuseppe Dossena: “L’assenza delle coppe può essere un vantaggio”
CONDIVIDI