Nardella: “Stadio, ci siamo: aspettiamo i DV. I tempi…”

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    NardellaIl vicesindaco di Firenze, Dario Nardella, ha parlato nel corso del Consiglio Comunale in corso di svolgimento dell’opportunità di costruzione del nuovo stadio e della riqualificazione dell’area di Campo di Marte: “Nell’area Mercafir siamo in attesa di avere proposte concrete da privati. Si tratta oltre che di un’opportunità di ammodernamento dell’impiantistica della nostra città e del nostro Paese, anche di rilancio economico e di occupazione che un nuovo stadio costituirebbe per il nostro territorio. Riqualificazione del territorio, per i servizi, gli accessi, la viabilità, che uno stadio innovativo può portare. Per Firenze il nuovo stadio è una carta di straordinario valore per il rilancio economico. Ne saranno contenti i tifosi ma in generale tutti i cittadini. Un’opera pubblica che attrarrà attorno a sé molti posti di lavoro in vari settori. Ci sono delle novità: anzitutto dal punto di vista delle leggi nazionali. Con i nuovi commi è possibile un’accelerazione delle tempistiche per la realizzazione di grandi impianti sportivi. Si dà possibilità a soggetti privati di formulare proposte al Comune. Nel momento in cui la nostra amministrazione comunale si troverà a ricevere una proposta concreta, si potrà approfittare di questi tempi più ristretti. Tempi che si possono quantificare in 250-280 giorni invece dei 400 giorni che le precedenti norme avrebbero previsto. Questo può agevolare il tutto. Noi dobbiamo farci trovare pronti nel momento in cui un soggetto privato ci faccia proposta concreta. Le dichiarazioni di questa mattina di Diego Della Valle sulle intenzioni della Fiorentina di procedere con la costruzione del nuovo stadio sono importanti. Lui ha individuato un progetto in stile Bayern Monaco: si aspetta una proposta concreta.

    Bisogna intanto pensare al futuro contestuale dello stadio Franchi e dell’area circostante. Sappiamo che lo stadio Franchi è nato all’inizio degli anni 30, quando in quell’area c’era campagna aperta. Ora è molto popolato, e tutto il quartiere subisce le pressioni in occasione degli eventi sportivi. Una pressione che si scarica soprattutto sui residenti di quel quartiere. Noi non possiamo restare impreparati, anche in questo caso: quando ci giungerà la richiesta di costruzione di un nuovo stadio dovremo fare un lavoro comune di riqualificazione di quell’area. Potrebbero essere immessi nuovo sport, penso al Rugby – si potrebbe fare Firenze secondo polo nazionale dopo Roma -, oppure altre discipline sportive, o eventi musicali. Nell’area ci sono più di 20 attività diverse. Ci troviamo, insomma, una cittadella sportiva. Potremo avere nei prossimi anni due aree importanti di sport. La proposta è di rendere pedonalizzata tutta l’area della futura cittadella sportiva, quella del viale Paoli, attraverso soluzioni urbanistiche che dovranno essere approfondite. Il tutto può assumere sempre più la fisionomia di un parco sportivo, per famiglie, per tutti. Possiamo ospitare attività sportive, attività culturali ma anche poter fare una corsa in tranquillità, senza macchine. Se lo stadio nuovo da una parte potrà essere un’opportunità per la riqualificazione dell’area Mercafir, dall’altra nella zona Campo di Marte possiamo dare un nuovo polo sportivo”.