Né miglior difesa, né miglior attacco rispetto al recente passato. Ma miglior punteggio e…

    0



    Juventus-Fiorentina, SousaIl calcio è tutto fuorché una scienza esatta. C’è chi dice che la miglior difesa sia l’attacco. Chi dice che vince chi fa più gol. La verità, probabilmente, sta nel mezzo. Basta dare un occhio ai numeri delle ultime Fiorentine, per capire che non c’è una regola fissa che comanda il pallone, bensì un insieme di fenomeni che, se combinati, possono fruttare un risultato positivo o meno.

    Partiamo dal reparto difensivo. Quella di Paulo Sousa è stata definita una squadra più equilibrata rispetto al recente passato. E in effetti, il campo parla chiaro. Si vede che il gruppo è meno sbilanciato, il modo di giocare è più accorto, così come la mentalità. I gol subiti, dopo 16 giornate di campionato, sono stati 15. La difesa è la quinta del campionato. Di sicuro la passata stagione i viola hanno fatto peggio? Risposta: no. Anzi, degli ultimi 4 campionati, la miglior difesa viola dopo le prime 16 giornate è stata proprio quella maggiormente messa in discussione della passata stagione, dove la squadra di Montella di reti ne aveva subite 13.

    Squadra, quella, che però non aveva lo stesso attacco di oggi. Proprio così, l’attacco della Fiorentina 2014-15 è stato il peggiore degli ultimi 4 anni, con soli 21 gol segnati (pensare che, dopo 16 giornate il capocannoniere era Babacar con 4 reti all’attivo). Al contrario, quest’anno Sousa (per meriti anche suoi, visto che l’ha scelto) ha un centravanti che fa il suo dovere con una regolarità da campione, ovvero Kalinic, che di reti ne ha già realizzate 9 (dei 31 gol segnati fino ad oggi in campionato), e 10 se non avessero dato il gol a Badelj contro l’Udinese. E quanto fa 21 (i gol della Viola 2014-15) + 10 (i gol di Kalinic quest’anno)? Conto facile da fare: 31. Esattamente le reti segnate dalla Fiorentina 2015-16. I più maligni direbbero che la differenza tra quest’anno e l’anno scorso sono proprio i gol del centravanti croato…

    Anche se, ad onor del vero, la palma di miglior attacco degli ultimi 4 anni, la vince la Fiorentina 2013-14. Quella squadra targata  Montella segnò ben 32 reti in 16 partite (una media di 2 reti a gara) e capocannoniere di quel sogno fu Pepito Rossi che, da solo, di gol ne segnò 14. Poi tutti sappiamo come andò a finire quell’annata per il Fenomeno e per i viola…

    Se quella attuale non è la squadra con la miglior difesa delle ultime stagioni, né quella col miglior attacco, sarà almeno quella col minor numero di sconfitte? La risposta è ancora una volta no. La Fiorentina degli ultimi anni che ha perso il minor numero di partite nelle prime 16 giornata in campionato, è quella della stagione 2012-13 che subì solamente 3 sconfitte.

    Però il calcio è strano. È un argomento in cui vale tutto e il contrario di tutto. Ecco perché nonostante tutto, la Viola di Paulo Sousa, è la squadra più prolifica in fatto di vittorie ottenute in questi primi mesi di campionato (ben 10 in 16 partite) e in fatto di punti fatti (32). Quindi: vincere, perdere, pareggiare, segnare, non subire gol: alla fine sono sempre e solo i punti in classifica che hai collezionato a fare la differenza. L’alchimista portoghese è in vantaggio sul suo predecessore che, al giro di boa, non ha mai avuto più di 35 punti. E la Fiorentina di oggi è già a 32 punti con altre 3 gare da giocare…

     

    Fiorentina 2015-16 

    16 partite di campionato 

    32 punti

    10 vittorie 

    2 pareggi

    4 sconfitte

    31 gol fatti

    15 subiti

    Goleador dopo 16 giornate: Kalinic 9 gol

     

     

    Fiorentina 2014-15 

    16 partite di campionato

    24 punti 

    6 vittorie

    6 pareggi 

    4 sconfitte 

    21 gol fatti

    13 gol subiti

    Goleador dopo 16 partite: Babacar 4 gol

     

    Fiorentina 2013-14

    16 partite 

    30 punti 

    9 vittorie 

    3 pareggi

    4 sconfitte

    32 gol fatti

    20 gol subiti 

    Goleador dopo 16 partite: Rossi con 14 gol

     

     

    Fiorentina 2012-13 

    16 partite

    29 punti 

    8 vittorie 

    5 pareggi

    3 sconfitte

    29 gol fatti

    18 gol subiti

    Goleador dopo 16 giornate: Jovetic con 6 gol

     

     

    I PARADOSSI DEL CALCIO IN SINSTESI:

     

    Miglior difesa dopo le prime 16 giornate: stagione 2014-15, quella della passata stagione, con soli 13 gol subiti

     

    Miglior attacco dopo le prime 16 giornate: stagione 2013-14, quello con Pepito Rossi capocannoniere (14 gol segnati)

     

    Minor numero di sconfitte dopo le prime 16 giornate: stagione 2012-13, con sole 3 partite perse

     

    Miglior punteggio (e più vittorie): stagione attuale