Neto-Aquilani, rinnovi in ballo: non facciamoceli portare via

0



Ma perché Norberto Neto e Alberto Aquilani non hanno ancora rinnovato il loro contratto con la Fiorentina? Come? Ah, si, è vero… non si inizia una frase con un ‘ma’, però in questo caso serviva un rafforzativo col quale porre una domanda che tutti si staranno facendo e alla quale, forse, non c’è risposta. La Fiorentina è a lavoro da tempo per cercare di trovare l’accordo per i rinnovi del portiere brasiliano e del centrocampista romano (poi c’è anche Cuadrado, ma è un altro discorso…). E questo è arcinoto. Così come non è una novità del momento il fatto che entrambi i giocatori abbiano il contratto in scadenza nel 2015. Allora, cos’è che non va? Perché ancora non sono arrivati questi accordi? O quantomeno uno dei due?

Dunque, poniamoci tutti gli interrogativi del caso, ovvero tiriamo in ballo il gioco delle parti. Quello che tutti i validi procuratori riescono a portare avanti, col fine di ‘scucire’ un notevole aumento dell’ingaggio per il proprio assistito. È normale. Normalissimo. Sarebbe assurdo se non lo facessero. Così come sarebbe assurdo che la società accontentasse subito le richieste degli agenti. Che poi sono quelle dei calciatori… Ma, al di là del gioco al rialzo di una parte (soprattutto in un momento di exploit come questo) e al ribasso di un’altra, c’è comunque qualcosa che in questa storia disturba.

Disturba il fatto che stiamo parlando di due giocatori importanti della Fiorentina. Addirittura, in questa fase della stagione, fondamentali. Perché Aquilani è stato uno dei migliori del reparto di centrocampo per continuità e qualità in queste prime gare di campionato, e perché Neto – soprattutto lui – non solo sta facendo benissimo dimostrando grande personalità, ma è anche un ‘tuo’ prodotto. Una tua vittoria. Di quelle che, poi, potresti sventolare in faccia a chi ti ha sempre criticato. Insomma, fino ad un anno fa nessuno si sarebbe strappato i capelli per l’eventuale addio del portierino brasiliano, ma ora… dopo averlo difeso, tutelato, sostenuto e (cosa non da poco!) fatto crescere ed esplodere… beh, adesso scoccerebbe vederselo portar via di sotto il naso. Proprio ora che da inaffidabile è diventato affidabilissimo. Che da ‘peso’ è diventato un pilastro. Ora no. Perché ha ancora 25 anni. E perché… chi più di noi fiorentini sa quanto sia dura trovare un portiere all’altezza della nostra tradizione?

Quindi, sia per quanto riguarda Neto che Aquilani, sarebbe stato (forse) più opportuno sottoscrivere i rinnovi in estate, onde evitare brutte sorprese, che hanno già spiazzato in passato la società viola. Di sicuro, le loro ottime prestazioni, adesso, non aiutano la Fiorentina, perché sono quelle che danno l’input ai procuratori di chiedere di più e anche quelle che danno modo ad altre compagini di ‘accorgersi’ di aver bisogno di loro. Magari qualcuno finirà per tentarli. La speranza è che le tentazioni siano meno forti di quella di rimanere a Firenze alle cifre concordate con la società viola (ammesso che si trovi un accordo…). Perché dispiacerebbe veder partire due pezzi di puzzle di questa squadra, soprattutto se questi due elementi hanno dimostrato apertamente, con ripetute dichiarazioni, la loro volontà e voglia di rimanere a Firenze (Aquilani ha affermato che: “Non mi sono stancato della Fiorentina. Io sto bene qui e la società sa quanto. Anche la mia famiglia si trova benissimo. In più c’è un allenatore che stimo e mi stima. Credo nel progetto”, e Neto: “Tutti sanno che voglio rimanere a Firenze”.)

Adesso c’è da capire quanto i due giocatori stiano bene a Firenze, ma anche e soprattutto quanto la società abbia ancora voglia di puntare su di loro. Ormai lo sappiamo tutti che il calcio moderno è questo… Quello in cui meno ci si innamora, meglio è. Prendere o lasciare.

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it