Neto si, Neto no..e Firenze si divide! La Fiorentina aveva trovato il suo numero 1

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    rigore neto ljajicFirenze si divide: Neto si, Neto no. Perché si sa, a Firenze non ci sono mezze misure e l’amore per il brasiliano non è stato di certo un colpo di fulmine. E’ arrivato alla Fiorentina che era ancora un ragazzino, ha fatto per diverso tempo la panchina e si è alternato con Viviano, Fiorentino Doc, per un posto da titolare. L’amore-odio per Neto è iniziato così, con alcune prestazioni non proprio da 10 in pagella. E si sa appunto, che a Firenze contano le prime impressioni!
    Partito Viviano, Neto è stato confermato titolare con il disappunto di alcuni tifosi. Partita dopo partita si è conquistato la fiducia del pubblico viola, evitando sempre maggiormente le “papere” in campo e facendo sentire la sua voce.
    E’ cresciuto, ma poi in maglia viola è arrivato Tatarusanu e un sentore poco piacevole ha iniziato ad aleggiare in quel di Firenze. Niente da togliere al rumeno, ma, sempre con le rispettive preferenze, Firenze aveva trovato il suo numero 1. Il contratto andava rinnovato e si sa, quando si va troppo per le lunghe non è mai un buon segno. Dare la colpa alla società ormai è una moda, ma alle porte del mercato invernale si viene a sapere dalla stessa società che “Norberto Neto ha deciso di non rinnovare”. L’antipatia che prima si aggirava sul portiere per alcuni è diventata profonda avversione, soprattutto dopo aver scoperto il presunto motivo della sua scelta.
    Chi l’aveva sostenuto fin dall’inizio continuava a farlo, altri volevano Tatarusanu titolare indiscusso con il brasiliano in tribuna.
    Per un po’ è stato così ma inseguito all’infortunio del rumeno, Neto si è rimesso i guanti e si è rimpossessato della porta viola. Titubanza da parte del pubblico che non lo fischiava solo per il bene della Fiorentina.
    Partita dopo partita Neto ha fatto vedere il suo carattere e quello che realmente vale. Firenze ha iniziato a mangiarsi le mani e chiedersi perché perdere un portiere di quel calibro. Ha iniziato, soprattutto, a chiedersi perché un portiere che probabilmente ha scelto l’antagonista indiscussa della Fiorentina, esulta in quel modo durante la vittoria della squadra viola. Perché si, diciamocelo, ad ogni gol viola Neto esulta come un bambino il giorno di Natale!
    Insomma, il dado è tratto ma Firenze a questo punto può solo sperare, probabilmente in vano, che la Juve non sia la sua nuova casa. Perché di certo tanta accoglienza, seppur a modo nostro, non la troverà da altre parti!